mercoledì 21 apr 2021
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Green Arrow avvia i primi impianti mini-idro

Green Arrow avvia i primi impianti mini-idro

Green Arrow Capital, gestore del Fondo Green Arrow Energy Fund (Gaef), avvia i primi due impianti mini-idro, situati su acquedotti a Viterbo e Campobasso.
Gli impianti, la cui costruzione era stata avviata lo scorso agosto, sono stati realizzati attraverso lo sfruttamento di sistemi idrici esistenti, destinati all’uso idropotabile e l’utilizzo dei pozzi e serbatoi. I due asset fanno parte di una pipeline di oltre 50 impianti, situati prevalentemente su condotte idriche esistenti, su cui Green Arrow ha un diritto di esclusiva, per un valore complessivo di oltre 40 milioni.
L’operazione nasce dalla partnership avviata nel 2018 con la AES Holding di Bassano, azienda leader in Italia nello sviluppo di impianti mini-idroelettrici che fa capo ad Alessandro e Simone Zilio. La costruzione delle centrali è stata affidata invece a Zilio Group che da decenni si occupa di costruzione e manutenzione di centrali idroelettriche e del trattamento delle acque.
L’iniziativa è stata gestita attraverso Green Arrow Hydro Holding, portfolio company del Fondo Gaef e ha ottenuto da Banco BPM un finanziamento ponte che sarà rifinanziato, all’entrata in esercizio degli asset, entro l’estate del 2022.
Daniele Camponeschi, Founding Partner e CIO di Green Arrow Capital ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti di questa operazione che consente a Green Arrow Capital di consolidare la sua presenza in un settore innovativo e strategico, oltre a potenziare ulteriormente il comparto delle Rinnovabili del Gruppo. Quello del mini-idro, è un settore che sta registrando sempre più interesse per le sue peculiari caratteristiche in quanto oltre a generare energia green e quindi contribuire alla riduzione dell’effetto serra, comporta un basso impatto paesaggistico, contribuendo all’efficientamento delle condizioni idrogeologiche del territorio. Le tematiche ambientali e di sostenibilità, che fanno parte del DNA del nostro Gruppo e che sono centrali nella nostra strategia di sviluppo, sono più che mai al centro del dibattito internazionale con in prima linea l’Unione Europea che ha stanziato1.800 miliardi di Euro per il pacchetto di misure di stimolo per la ricostruzione post COVID, per un’Europa più ecologica, digitale e resiliente».
L’operazione si aggiunge inoltre all’acquisizione da parte di Gaef di una quota di maggioranza in una pipeline di 6 impianti di produzione di Biometano in parte operativi e in parte in costruzione. Il primo impianto entrato in funzione, quello di Bio Verola, è stato inserito tra le prime 50 “Renewable Gas Success Stories 2020” dalla European Biogas Association.
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