Gli advisor di Emirates Global Aluminium nell’acquisizione del controllo di Eco Green

Emirates Global Aluminium (EGA) ha rilevato l’80% di Eco Green, società italiana attiva nel riciclo dell’alluminio. L’operazione, soggetta alle consuete autorizzazioni regolamentari, rappresenta un passaggio strategico nel piano di espansione globale di EGA e rafforza significativamente la sua presenza nel mercato europeo del riciclo dell’alluminio, un segmento in forte crescita trainato dalla transizione energetica e dall’economia circolare.

Societe Generale ha agito in qualità di M&A advisor di Emirates Global Aluminium (EGA) nell’operazione con un team formato da Cristiano Cirulli (head of M&A ed head of financial sponsor coverage per l’Italia, in foto), Vito Tricarico e Giovanni Masi.

I dettagli

Eco Green, fondata nel 1993 dalla famiglia Scappini, è un operatore specializzato nella raccolta, selezione e trasformazione di rottami di alluminio, con impianti in Veneto e una capacità complessiva di oltre 70 mila tonnellate annue. La società serve più di 60 clienti in Europa e dispone di una rete consolidata di oltre 350 fornitori, elementi che la rendono una piattaforma industriale di elevato valore per lo sviluppo di EGA nel continente.

Emirates Global Aluminium è il più grande gruppo industriale degli Emirati Arabi Uniti al di fuori del settore oil & gas e uno dei principali produttori globali di alluminio “premium”. Con questa acquisizione, EGA accelera la costruzione di una piattaforma internazionale nel riciclo, portando la capacità complessiva a oltre 400 mila tonnellate annue, con ulteriori progetti di espansione in corso in Europa e negli Stati Uniti.

L’operazione è particolarmente rilevante alla luce delle prospettive del settore: il riciclo dell’alluminio consente un risparmio energetico fino al 95% rispetto alla produzione primaria e sarà sempre più centrale per soddisfare la crescente domanda globale di metallo a basse emissioni.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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