sabato 31 ott 2020
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Equita con Danieli nella conversione delle azioni di risparmio in ordinarie

Equita con Danieli nella conversione delle azioni di risparmio in ordinarie

Danieli & C. Officine Meccaniche ha deliberato la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in ordinarie, sulla base di un rapporto di conversione pari a 0,65 azioni ordinarie per ciascuna azione di risparmio, nonché la distribuzione di un dividendo straordinario di 1,20 euro per ogni azione ordinaria esistente e di nuova emissione risultante a seguito della conversione.
Nell’operazione di conversione, Equita agisce in qualità di financial advisor di Danieli, operando con un team composto da Carlo Andrea Volpe (nella foto), co-responsabile investment banking, e composto da Giulio Godi e Marcello Daverio.
Georgeson svolge il ruolo di global information agent.
Dal 1986 la struttura di capitale di Danieli vedeva una suddivisione quasi paritetica fra azioni ordinarie (50,28%) e titoli di risparmio (49,72%). Da tempo, però, il mercato mostra scarso apprezzamento per le azioni di risparmio. Inoltre, il cda del gruppo friulano, come si legge in un comunicato, ritiene che la conversione si tradurrà in “una maggiore trasparenza nella governance, con un’unica categoria di azioni, con gli stessi diritti e lo stesso prezzo e, quindi, il pieno allineamento degli interessi tra tutti gli azionisti”. Un altro vantaggio sarà l’aumento della capitalizzazione di mercato ordinaria, “con conseguente maggiore peso negli indici e nel portafoglio degli investitori istituzionali”. E ancora, si assisterà a “una riduzione degli adempimenti societari e dei costi connessi all’esistenza di differenti categorie di azioni”, nonché a “un aumento della liquidità del titolo, sia per gli azionisti ordinari attuali, sia per gli azionisti di risparmio post conversione”.
L’assemblea degli azionisti è stata convocata per il 28 ottobre prossimo per deliberare sulla proposta di conversione e sulla modifica dello statuto, conseguente all’operazione, nonché sulla distribuzione del dividendo straordinario. Lo stesso giorno si terrà l’assemblea speciale degli azionisti di risparmio.

L’operazione sarà valida se approvata dalle due assemblee e se i diritti di recesso non eccederanno l’ammontare di 20 milioni.
La nota sottolinea che il rapporto di conversione riconosce alle azioni di risparmio un premio del 18,23% rispetto al prezzo di chiusura del 23 settembre e del 19,47% sulla media degli ultimi sei mesi.
In caso di integrale conversione delle azioni di risparmio, l’operazione comporterà una
diluizione dei diritti di voto degli azionisti ordinari pari a circa 38,5%; nel caso in cui
gli azionisti di risparmio recedenti raggiungessero il livello massimo, la diluizione sarebbe pari a circa il 36,6%.
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