domenica 05 lug 2020
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Exor, il “mutaforma” di casa Agnelli

Exor, il “mutaforma” di casa Agnelli

In principio erano Istituto Finanziario Industriale e Istituto Finanziario Industriale Laniero, meglio note come Ifi e Ifil. Si trattava delle holding a cui faceva capo Fiat. Essenzialmente erano due scatole vuote, quotate a Piazza Affari, il cui valore era indissolubilmente connesso con l’andamento della casa automobilistica.

Fiat a parte, infatti, le società finanziarie avevano poche partecipazioni, bandierine piantate in business strategici: La Stampa, eredità del legame storico con la città di Torino, e la Juventus, che, prima della quotazione e della trasformazione in un business vero e importante, era sostanzialmente niente più che il giocattolo di Gianni Agnelli

Per proseguire nella lettura scarica il numero 136 di MAG

 

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