sabato 08 mag 2021
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LA LIA TORNA IN ASSEMBLEA

LA LIA TORNA IN ASSEMBLEA

Secondo quanto riferito da legalcommunity.it dopo due anni di assenza la Lia, Lybian investment authority, torna in assemblea. Assistita dai legali della sede italiana dello studio americano Curtis Mallet-Prevost Colt & Mosle, la cassaforte del governo di Tripoli è riuscita a ottenere i nulla osta necessari a superare i vincoli all'esercizio dei diritti amministrativi dell'azionista che le autorità regolamentari ritenevano continuare a sussistere anche dopo il de-freezing arrivato a novembre 2012.

Il "debutto" coincide con l'assemblea dell'Eni dell'8 maggio. Ma la Lia presenzierà anche alle assise dei giorni seguenti convocate da Unicredit e Finmeccanica. Per l'assemblea Eni, la Lia ha deciso di partecipare con Abdul-Rahman Ben Yezza. Il manager della cassaforte libica è una vecchia conoscenza di Eni oltre che un ex ministro del petrolio (incarico ricoperto per alcuni mesi tra il 2011 e il 2012) del Paese. Ben Yezza, infatti, nel suo curriculum ha anche la carica di presidente di Eni Oil Co., partnership libica creata dalla multinazionale di Sesto San Giovanni e la National Oil Corp libica nel 2007. Ben Yezza è arrivato a Roma con Maurizio Iacobellis, Edoardo Zucchelli e Walid El Nabal dello studio Curtis Mallet-Prevost. Sarà interessante capire che ruolo la Lia punta a giocare nelle nuove dinamiche del Cane a sei zampe e in quelle di Finmeccanica ed Eni.

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