mercoledì 20 gen 2021
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Non performing, fermare lo tsunami post-Covid

Non performing, fermare lo tsunami post-Covid

Non verremo travolti da una nuova ondata di non performing exposures (npe), a patto di estendere le misure di garanzia sui crediti, varate dal governo italiano all’inizio dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da coronavirus Covid-19, e, soprattutto, se Unione Europea e Bce eviteranno di far scattare degli automatismi regolatori che rischiano di penalizzare le banche e, di conseguenza, l’intero sistema economico.

La seconda giornata della Financecommunity Week è stata aperta da una conferenza dal titolo “Gli npe nel post Covid: si può uscire dal dilemma tra cessioni e svalutazioni?”. La mattinata di lavori ha visto la partecipazione di Gregorio Consoli, partner di Chiomenti, Edoardo Ginevra, cfo, di Banco BPM, Fabrizio Pagani, global head of economics and capital market strategy di Muzinich & Co., e Riccardo Serrini (nella foto), ceo del gruppo Prelios….

Per proseguire nella lettura, scarica il numero 152 di Mag

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