lunedì 30 mar 2020
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Rete tlc, governo spinge per accordo Tim-Open Fiber. Gualtieri lancia messaggio

Rete tlc, governo spinge per accordo Tim-Open Fiber. Gualtieri lancia messaggio

Il governo spinge per l’accordo fra Tim e Open Fiber sulla rete unica in banda ultra larga. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri (nella foto) ha affidato a una nota la posizione dell’esecutivo, in vista del cda del gruppo guidato da Luigi Gubitosi, che domani si riunirà per fare il punto sull’offerta da presentare a Open Fiber insieme all’operatore di private equity Kkr.

“Ritengo che l’Italia abbia bisogno di accelerare sul sentiero dell’innovazione tecnologica, assicurando ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni l’opportunità di avere a disposizione un’infrastruttura nazionale di comunicazione in banda ultra larga, basata su una capacità di trasmissione dati efficace e veloce”, afferma Gualtieri. “Si tratta di un’infrastruttura che ha un indubitabile carattere strategico e che non a caso rientra nell’ambito della disciplina sul golden power”.

Il riferimento al golden power è probabilmente un messaggio alle parti, affinché trovino una soluzione che non ponga asset strategici nel controllo esclusivo di Kkr. Inoltre, la sollecitazione del ministro pare rivolta a Enel, azionista al 50% di Open Fiber (l’altra metà del capitale è in mano a Cdp), sinora piuttosto fredda rispetto alle proposte di Tim sulla rete unica.

 

“Il governo incoraggia un costruttivo confronto tra le parti per delineare le condizioni per integrare le infrastrutture, potenziare e ottimizzare gli investimenti, andando incontro alle aspettative del sistema Paese nel dar vita a un’infrastruttura integrata, aperta a tutti gli operatori e non discriminatoria, nel rispetto delle regole di mercato e delle migliori pratiche regolatorie e di concorrenza”, aggiunge Gualtieri.

Secondo indiscrezioni di stampa dei giorni scorsi, Kkr è interessato alla cosiddetta rete secondaria, quella che arriva nelle case, mettendo sul piatto circa 7 miliardi di euro.

Intervistato oggi dalla Stampa, anche il presidente di Tim, Salvatore Rossi, ha detto: “Serve una banda ultra-larga disponibile a tutti, capillare e rapida, con un tempo di risposta prossimo allo zero”.

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