domenica 24 mag 2020
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Sace, ecco chi farà da garante dei prestiti alle imprese

Sace, ecco chi farà da garante dei prestiti alle imprese

Il decreto varato ieri sera dal governo per garantire 400 miliardi di liquidità alle imprese ha di fatto sottratto la gestione di Sace a Cdp, mettendola in capo al ministero dell’Economia (Mef).

Formalmente, Sace continuerà a fare parte del gruppo guidato da Francesco Palermo, ma il ruolo di garante impone che sia direttamente il dicastero guidato da Roberto Gualtieri a tenere le redini.

I vertici di Sace sono stati nominati nel novembre scorso. Rodolfo Errore  (nella foto) ricopre la carica di presidente e Pierfrancesco Latini quella di amministratore delegato). Errore, avvocato (è stato in Dla Piper e Simmons & Simmons) è senior partner di Cartesius Advisory Network, senior advisor di EY con focus nelle attività di finance. Ha prestato attività di assistenza e consulenza nel corporate finance per la strutturazione di operazioni di leveraged e management buyout, nella costituzione di joint venture e nelle operazioni di private equity e m&a.

Latini da giugno 2016 a dicembre 2019 ha ricoperto il ruolo di chief risk officer del gruppo Cassa Depositi e Prestiti. Siede nel consiglio di amministrazione di Saipem, nel comitato investitori dell’Italian Recovery Fund, nel cda di Airfirm e nel Technical Expert Group on Sustainable Finance (TEG) sulla finanza sostenibile per la Commissione Europea. Dal 2008 al 2016 ha lavorato nel gruppo BNP Paribas. È stato membro del comitato di direzione di BNL e del risk executive committee, oltre a rivestire incarichi di consigliere di amministrazione di BNPP Leasing Solution, Ifitalia International Factors, Business Partner Italia, CRIF e dell’Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers.

Gli altri consiglieri di Sace sono Ilaria Bertizzolo, Elena Comparato, Filippo Giansante, Federico Merola, Monica Scipione, Mario Giro e Roberto Cociancich.

A Cdp è stato sottratto il potere di direzione e coordinamento di Sace. Quest’ultima ha un ruolo chiave nel processo di esame delle aziende a cui accordare la garanzia statale. Sace, infatti, sarà autorizzata a concedere, fino al 31 dicembre prossimo, garanzie per il rilascio di finanziamenti sotto qualsiasi forma alle imprese con sede in Italia, colpite dall’epidemia Covid-19. Di questi 200 miliardi di euro, almeno 30 miliardi saranno destinati a supporto di piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita Iva.

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