martedì 13 nov 2018
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Serve del catch up?

“Serve del catch up” è il primo blog collettivo italiano dedicato sia al mondo degli enti previdenziali sia quello degli investitori “alternativi”, dai gestori di sgr (quindi private equity, debt, venture capital) alle nuove piattaforme. Obiettivo del blog è essere uno spazio in cui i due mondi possano dialogare, confrontarsi e dibattere in modo da far emergere le criticità ma anche quegli aspetti che accomunano queste due realtà.

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di Nicola Barbiero* Oltre ai temi già trattati in precedenza, una delle questioni oggetto di dibattito all’interno dell’”industria” della previdenza complementare riguarda il parametro di riferimento (benchmark) per valutare l’andamento degli investimenti alternativi. Quale parametro può essere utilizzato? Iniziamo, come spesso accade,

di Nicola Barbiero* Di ritorno dopo la pausa estiva, riprendo il filo da dove l’avevo sospeso: la ricerca di soluzioni per gli investitori previdenziali che vogliano approcciare gli investimenti illiquidi. Oggi parlerò di un tema che riguarda più la forma che

di Nicola Barbiero*   Dopo il tema della gestione della tesoreria di un Fondo Pensione nel caso di investimento in fondi chiusi, vediamo le possibili modalità da seguire per cercare di rendere più trasparente una tipologia d’investimento che, per sua natura, non

di Nicola Barbiero*   Come anticipo nel precedente pezzo, ora si inizia a entrare nel vivo della questione provando a proporre soluzioni utili a sciogliere i diversi nodi che possono frenare i fondi pensione negoziali nell’investimento in economia reale: oggi affrontiamo il

di Nicola Barbiero* Nei primi articoli di questo blog abbiamo alternato alle iniziali presentazioni alcune esperienze di “vita vissuta” tratte dal quotidiano. Questa fase introduttiva spero sia stata utile per conoscere meglio gli investitori istituzionali italiani che operano nel mondo della

a cura di Zephir Capital Partners A giugno 2014, il governo allora in carica si impegnò a liberalizzare i canali di finanziamento alle imprese indicando l’obiettivo di raccogliere 20 miliardi aggiuntivi rispetto a quelli forniti dalle banche [1]. L’obiettivo si allineava


Mag N° 110 – 12/11/2018

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