Tags : Fia

Serve del catch up?

Monitoraggio: l’importanza del rendiconto trimestrale

Spesso la reportistica fornita dai Gefia italiani agli investitori ricalca le previsioni minime previste dai regolamenti di Bankitalia/Consob. La disponibilità a fornire informazioni aggiuntive, anche su base trimestrale, è un valore aggiunto: da un lato, permette al gestore di distinguersi nel “mercato”; dall’altro, il fondo pensione può monitorare con maggior efficacia lo sviluppo dell’investimento.

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Investimenti in private capital, l’importanza di sbagliare

di nicola barbiero* Il momento dedicato, istituzionalmente, all’educazione finanziaria sta per volgere al termine. Con l’aiuto della tecnologia, anche quest’anno molti sono stati gli eventi organizzati che hanno permesso di coprire un ampio spettro di argomenti. Una riflessione su un elemento così specifico e importante della vita di noi tutti, è doverosa. Non è mia […]

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Il venditore moroso

di nicola barbiero Bentornati! Dopo una lunga, devo ammetterlo, pausa estiva, eccoci a riprendere l’attività del blog. In questa nuova stagione, mi piacerebbe alternare i consueti articoli di approfondimento pratico con qualche analisi derivante da ricerche o articoli di settore. Magari in modo più erratico rispetto ai due anni (già due anni) di vita di […]

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Richiami – ma quanto richiami…

di nicola barbiero Richiami… ma quanto richiami? Questa è la domanda con la quale ci siamo lasciati due settimane fa e da cui oggi ripartiamo cercando di dare una risposta che, come spesso accade, non potrà considerarsi pienamente esaustiva ma che, proprio ricalcando lo spirito di questo blog, si propone come punto da cui partire […]

Opinioni

Nuova soglia di investimento per i Fia, qualche riflessione

di silvia garino e dino abate* Lo scorso 4 giugno il dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia e delle Finanze ha posto in consultazione pubblica alcune modifiche al decreto ministeriale n. 30/2015 intervenendo, in particolare, sulle soglie di ingresso nei fondi di investimento alternativi (i c.d. “FIA”) italiani riservati per la clientela retail. Con la […]

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Alternativi: quando arriva il momento dell’investimento

di nicola barbiero Il tanto atteso momento dell’investimento finalmente si materializza: a partire da qui, tutta l’attività di analisi propedeutica, effettuata dal fondo pensione nei mesi precedenti, inizia a prendere forma pratica e mette le basi per i frutti che, auspicabilmente, si raccoglieranno negli anni successivi. La sottoscrizione dell’impegno, abbiamo visto, deve essere formalmente “accettata” […]

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Alternativi: dopo l’analisi… l’investimento!

di nicola barbiero Terminata l’analisi del FIA, l’investitore istituzionale può decidere se procedere o meno all’investimento. È bene considerare ciò che questo comporta affinché le aspettative del fondo pensione siano allineate alla realtà evitando il sorgere di possibili incomprensioni certamente non di buon auspicio alla nascente partnership. La complessa e strutturata fase di due diligence […]

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Alternative assets, dall’analisi all’investimento

di nicola barbiero   In questi mesi abbiamo approfondito, sotto svariati aspetti, la fase di analisi propedeutica all’investimento: quel processo comunemente individuato come due diligence che rappresenta a tutti gli effetti il primo passo per approcciare gli investimenti “alternativi”, ma non l’unico. Per un fondo pensione che scelga di investire parte dei propri asset in […]

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Quando una telefonata ti cambia l’investimento

di nicola barbiero Un famoso spot degli anni ’90 dell’allora Sip concludeva con un claim che entrò, in alcuni casi, nel nostro gergo quotidiano: “Una telefonata allunga la vita”. Un moto che, con gli opportuni aggiustamenti, potremo proporre anche per la due diligence sugli investimenti di lungo termine. Abbiamo visto che la fase di analisi, […]

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Volatilità? In soccorso arriva il Pug

di nicola barbiero Negli ultimi mesi la volatilità è tornata a catalizzare l’attenzione degli operatori: pur essendo un elemento che caratterizza ogni asset class, gli investitori sono portati a sottostimarne gli effetti in periodi positivi e sovrastimarne le conseguenze in fasi negative. Proprio durante queste ultime aumenta la possibilità che l’emotività prevalga sulla razionalità portando […]