Gli advisor nel project financing a favore della concessionaria Tram di Firenze

Un pool di banche tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, BNP Paribas CIB, e Societe Generale, hanno perfezionato un’articolata operazione di finanziamento a favore della concessionaria Tram di Firenze volta alla parziale copertura dei fabbisogni connessi ad una importante estensione del sistema tramviario fiorentino, avente ad oggetto la progettazione, esecuzione e gestione della nuova linea 3.2.1.

GLI ADVISOR

Societe Generale ha agito in qualità di financial advisor assistendo la società di progetto durante tutto il processo di negoziazione con il comune di Firenze prima e con gli enti finanziatori successivamente.
Steer, WTW e KPMG Advisory hanno agito, rispettivamente, quale technical advisor, insurance advisor e model auditor.

Chiomenti ha agito attraverso un team multidisciplinare per i profili connessi alla documentazione finanziaria e di garanzia, ai contratti di progetto ed all’analisi dei fondi PNRR. Lombardo & Associati ha assistito la società di progetto, mentre gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti dal notaio Federico Elicio.

I DETTAGLI

L’intervento, destinato a collegare il centro di Firenze con il comune di Bagno a Ripoli (situato a sud-est del capoluogo toscano in prossimità delle colline del Chianti) prevede investimenti per oltre 400 milioni di euro. L’ampliamento della rete, a servizio di un vasto territorio, porterà un significativo vantaggio all’intera area metropolitana di Firenze e prevede circa 11 milioni di ulteriori passeggeri annui con ulteriori benefici in termini di decongestione del traffico stradale e conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Nel contesto della promozione della mobilità urbana sostenibile, importante l’attenzione riservata ai profili ambientali, con la previsione di nuove aree verdi e la piantumazione di centinaia di alberi, oltre alla realizzazione di piste ciclabili e parcheggi di interscambio.

La nuova finanza, strutturata su base project finance, è stata dispiegata in forma di linee incrementali attraverso una specifica ed innovativa accordion feature che ha consentito alla concessionaria di fronteggiare più agevolmente i nuovi importanti investimenti correlati alla realizzazione della estensione del sistema tramviario combinando risorse pubbliche con ulteriori capitali privati e consolidando fonti di debito per complessivi 246 milioni di euro. Sotto tale specifico aspetto, l’operazione rappresenta un importante market first per il mercato italiano del trasporto rapido di massa.

L’investimento complessivo connesso alla realizzazione della nuova Linea 3.2.1 beneficia di importanti misure pubbliche di sostegno, anche attraverso specifiche risorse PNRR. L’ambiziosa operazione è stata resa possibile grazie alla solidità delle performance del progetto, al consolidamento della partnership con il comune di Firenze quale ente concedente ed alla qualità della cornice contrattuale.

Al successo dell’operazione hanno contribuito in misura determinante i principali sponsor industriali e finanziari del progetto, tra cui si ricordano – oltre a Meridiam (socio di maggioranza della società di progetto con una partecipazione del 60,4%) – Ratp Dev (14,5%), Hitachi (10.2%) e Alstom (9,4%), insieme ad alcune delle principali imprese di costruzioni italiane in un raggruppamento guidato da CMB.

“Grazie al costruttivo dialogo con l’amministrazione comunale e con gli stakeholders ed al fattivo contributo di tutte le parti coinvolte Tram di Firenze ha potuto raggiungere un ulteriore importante traguardo nella storia del progetto”, afferma Simone Gianassi, direttore generale della società concessionaria aggiungendo insieme al presidente Fabrizio Bartaloni “Firenze si conferma laboratorio ed officina di idee per i grandi progetti infrastrutturali: le soluzioni tecniche individuate potranno rappresentare un valido punto di riferimento per i diversi progetti di ampliamento dei sistemi di trasporto rapido di massa in corso di elaborazione in diverse realtà locali ed il cui rilievo strategico è stato confermato anche nell’ambito delle misure di attuazione del PNRR.”

letizia.ceriani@lcpublishinggroup.it

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