EPH: il Cda nomina nuovi vertici e conferma piani industriali nel settore delle rinnovabili

Il Consiglio di Amministrazione di E.P.H., società quotata su Euronext Milan, ha ufficializzato importanti decisioni di governance e organizzazione, rafforzando la struttura societaria e confermando la strategia industriale nel settore delle energie rinnovabili. La riunione odierna si è svolta sotto la presidenza dell’Avvocato Roberto Culicchi, confermato alla presidenza del CdA in seguito all’Assemblea ordinaria degli Azionisti dello scorso 30 dicembre.

Nomine chiave e deleghe operative
Il CdA ha nominato il dott. Fabio Ramondelli nuovo Amministratore Delegato, attribuendogli ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria, pur mantenendo al Consiglio le competenze riservate dalle norme e dallo statuto. All’ing. Rodolfo Galbiati sono state conferite specifiche deleghe per l’indirizzo, il coordinamento e la supervisione delle future partecipate della società.

Il Consiglio ha inoltre costituito i comitati endoconsiliari previsti dalle best practice di governance: il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato Operazioni con Parti Correlate, entrambi presieduti da Biancamaria Zara, e il Comitato Nomine e Remunerazioni, presieduto da Federica Capponi.

Direzione generale e parti correlate
Su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e con parere favorevole del Comitato Operazioni con Parti Correlate, il CdA ha nominato il dott. Massimo Guerra Direttore Generale con un incarico triennale. L’incarico, che attribuisce poteri operativi funzionali alla gestione aziendale in coordinamento con l’Amministratore Delegato, è stato conferito nel rispetto della normativa sulle parti correlate, dato che Guerra intrattiene rapporti di consulenza con Rona Limited Company, socio di maggioranza di EPH con circa il 67% del capitale sociale.

Piano industriale e progetto rinnovabili
Nel corso della riunione, il CdA ha anche analizzato lo stato patrimoniale della Società e ratificato le iniziative industriali previste dal nuovo piano strategico. Tra le principali, spicca la sottoscrizione di un accordo vincolante tra EPH e Rona per lo sviluppo di un impianto da 20 MW di energia da fonti rinnovabili, con avvio operativo previsto per febbraio 2026 e realizzazione congiunta con RTE Tunis. L’iniziativa rientra nel Piano Energetico Nazionale Tunisino 2025–2030, finalizzato a incrementare la capacità energetica da fonti rinnovabili su larga scala.

Verso una nuova fase strategica
Con queste decisioni, EPH rafforza la propria struttura di governance e conferma la propria strategia industriale, consolidando il ruolo dei vertici aziendali e dei partner strategici nel settore delle energie rinnovabili e nella transizione energetica internazionale.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

SHARE