La joint venture tra Green Stone e Menara Capital rileva tre impianti fotovoltaici in Puglia
Green Stone sicaf, fondo d’investimento con circa 400 milioni di euro di asset in gestione, ha chiuso la prima acquisizione prevista dal piano di investimenti fino a 600 MW della joint venture con Menara Capital, primaria società di investimento globale, segnando l’avvio operativo della partnership nel settore delle energie rinnovabili in Italia. L’operazione riguarda tre impianti fotovoltaici in provincia di Lecce, per una potenza complessiva di 13,7 MW, e rappresenta il primo passo della pipeline pugliese: si tratta del primo intervento diretto di Green Stone nel settore energia e si inserisce nel percorso di diversificazione strategica della sicaf verso asset infrastrutturali sostenibili, ad alto impatto ambientale e pronti per la realizzazione, in coerenza con una strategia di lungo periodo orientata alla transizione energetica.
GLI ADVISOR
Per l’operazione Green Stone si è avvalsa del supporto di un team di advisor qualificati, tra cui Prothea come advisor finanziario e strategico, Protos Energy per la due diligence tecnico-ingegneristica e Dla Piper per gli aspetti legali e fiscali. Green Stone si è inoltre avvalsa del supporto di Alessandro Bergui, energy advisor, che ha seguito la due diligence tecnica dell’investimento, affiancando il team di Green Stone nelle valutazioni progettuali e nelle analisi tecniche degli impianti.
I DETTAGLI
Grazie alla combinazione di competenze industriali e capacità finanziaria, la joint venture punta a sviluppare infrastrutture energetiche rinnovabili in Italia, con particolare attenzione al settore fotovoltaico, ai sistemi di accumulo di energia in batterie (BESS) e agli impianti a biogas, contribuendo a rafforzare la sicurezza energetica nazionale e accelerando la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Ad oggi la joint venture prevede un investimento in equity fino a 125 milioni di euro, per un portafoglio di impianti fotovoltaici con una potenza complessiva di circa 180 MW in Italia (di cui un mega impianto da 120 MW in Sardegna), a cui si aggiungono un impianto agrivoltaico da circa 10 MW in Campania e un primo impianto fotovoltaico da circa 350 MW in Nord Africa. Questi progetti iniziali serviranno da trampolino di lancio per un’espansione più ampia, con investimenti fino ai 600 MW previsti nei prossimi due anni.
Per realizzare la transazione degli impianti in Puglia è stato costituito il nuovo comparto Stone 20, che acquisirà i diritti reali sui terreni destinati alla costruzione degli impianti. Gli impianti sono tutti in stato RTB (Ready To Build), con autorizzazioni già rilasciate e non impugnabili, risultando pertanto privi di rischio amministrativo e pronti per l’avvio della fase realizzativa. Le autorizzazioni amministrative, tra cui la PAS (Procedura Abilitativa Semplificata) e la STMG (Soluzione Tecnica Minima Generale), saranno intestate a Green Stone Energy, una SPV (Special Purpose Vehicle) costituita appositamente per gestire il singolo progetto.
I tre impianti fotovoltaici acquisiti si trovano nei Comuni di Carmiano, Collepasso e Lequile, tutti in Provincia di Lecce. L’impianto di Carmiano avrà una capacità di 2,396 MWp e sorgerà su circa 35.500 mq, quello di Collepasso avrà una capacità di 4,120 MWp su circa 90.000 mq, mentre l’impianto di Lequile sarà il più grande, con 7,176 MWp su circa 127.000 mq. La produzione annua complessiva stimata è pari a circa 25,5 GWh, equivalente al fabbisogno energetico di oltre 9.600 famiglie. La configurazione dei progetti rispetta gli standard di mercato per asset utility-scale, assicurando efficienza energetica e sostenibilità operativa. L’operazione di acquisizione dei terreni su cui saranno realizzati gli impianti si è perfezionata il 19 Dicembre 2025.
I COMMENTI
“Quest’operazione rappresenta per noi un traguardo di grande valore e inaugura una fase nuova e particolarmente dinamica per il nostro percorso di crescita. Il closing odierno conferma la solidità del modello che abbiamo costruito e la nostra capacità di portare a compimento operazioni complesse, allineate ai più elevati standard industriali e finanziari. Siamo convinti che la joint venture con Menara Capital possa esprimere un potenziale straordinario, la combinazione fra visione strategica, competenze tecniche e disponibilità di capitale ci permette di accelerare in modo concreto sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili. Con questa iniziativa poniamo le basi per contribuire in maniera significativa alla transizione energetica italiana, promuovendo progetti che uniscono sostenibilità, innovazione e ricadute positive sui territori in cui operiamo. È un risultato che ci stimola a procedere con ancora maggiore determinazione verso gli obiettivi della pipeline complessiva”, ha dichiarato Domenico Cefaly, ceo di Green Stone sicaf.
“L’investimento in Puglia rappresenta il primo passo concreto della nostra strategia di allocazione del capitale in piattaforme di energia rinnovabile resilienti e scalabili in Italia. Gestiamo capitali di investitori istituzionali e professionali con l’obiettivo di generare rendimenti solidi e sostenibili nel tempo, attraverso investimenti diretti e soluzioni di private debt su asset reali di alta qualità. La partnership con Green Stone SICAF riflette un approccio rigoroso e selettivo, orientato alla tutela del capitale, alla riduzione dei rischi e alla prevedibilità dei ritorni. L’investimento in progetti fotovoltaici Ready To Build ci consente di migliorare la visibilità dei flussi di cassa e accelerare la creazione di valore, all’interno di una strategia di lungo periodo focalizzata sulla crescita sostenibile in Italia e in Europa”, ha aggiunto Youssef Sabri, ceo di Menara Capital.