Massima Energia chiude round da oltre 10 milioni di euro
Massima Energia ha incassato un round da oltre 10 milioni di euro tra investimenti in equity e debt financing. Algebris Investments, in qualità di gestore delegato per conto di Finint Investments sgr, ha guidato l’aumento di capitale; BPER Corporate & Investment Banking e Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto un bond da 4 milioni di euro nell’ambito del programma Basketbond Emilia-Romagna.
GLI ADVISOR
Massima Energia è stata assistita da Chiomenti quale advisor legale in relazione all’emissione del bond e all’investimento di Algebris, e dallo Studio SCGT per la tax and financial due diligence. BPER ha agito in qualità di arranger e co-investitore per l’emissione del bond, tramite la divisione Corporate Investment Banking.
CHI E’ MASSIMA ENERGIA
Massima Energia nasce come risposta strutturale alle inefficienze emerse con la crisi del mercato dell’energia nel 2023: la missione è semplificare l’esperienza dei clienti attraverso una piattaforma all-in-one, che integri in modo nativo energia elettrica e gas, telefonia mobile, internet e servizi a valore aggiunto, offrendo un’esperienza digitale fluida e centrata sull’utente. Un approccio che si riflette anche negli indicatori di soddisfazione: l’azienda registra un rating Trustpilot pari a 4,6 su 5.
Oggi Massima Energia opera su due direttrici: B2C, con una base di circa 10.000 clienti retail, e B2B wholesale, con cui mette la tecnologia a disposizione dei partner – energetici, banche, assicurazioni e GDO – che vogliono ampliare la propria offerta.
IL COMMENTO
Andrea Manfredi, ceo e fondatore di Massima Energia: “Questo investimento conferma la forza del nostro modello ed il suo grande potenziale. Non siamo una utility tradizionale, ma una customer-centric AI platform: rendiamo semplice ciò che oggi è complesso. Le utilities sono nostri partner, non concorrenti: la nostra tecnologia è disponibile anche in white-label per gli operatori che vogliano ampliare la propria offerta, senza rilevanti investimenti tecnologici e commerciali”.