Gli advisor dell’acquisizione di Re Sergio Autotrasporti da parte di Mauffrey

Mauffrey, gruppo logistico francese attivo nel settore dei trasporti, ha completato l’acquisizione della società Re Sergio Autotrasporti, operatrice specializzata nel trasporto di rifiuti. A vendere è stata la famiglia fondatrice, con Sergio Re, fondatore e figura storica dell’azienda, che prima della transazione deteneva la maggioranza (79,3%) della società.

Gli advisor

Mauffrey è stata assistita, per i profili legali, dallo studio legale Nascimbene, nonché dallo studio legale francese GATE AvocatsPwC ha svolto la due diligence finanziaria, payroll e fiscale ed ERM ha svolto la due diligence ambientale.

I venditori sono stati seguiti per i profili legali da Molinari e, quale financial advisor, dallo Studio Depiaggi.

I dettagli

Da un punto di vista strategico, l’ingresso nel gruppo francese potrà consentire di sostenere gli investimenti necessari per mantenere la flotta competitiva e conforme alle nuove normative europee, oltre che a consolidare il posizionamento nel trasporto legato all’economia circolare (rifiuti, biomassa, riciclo), in cui Re Sergio era già un’eccellenza in questa nicchia, nel Nord Italia, e il gruppo francese ha una posizione di leader in Europa. 

Il Gruppo Mauffrey fa capo a Financière Mauffrey, holding che ne detiene il controllo e società mediante la quale la famiglia Mauffrey gestisce l’intero impero logistico, di cui fa parte anche un’altra azienda italiana, La Nettatutto, società di trasporto e logistica acquisita a febbraio 2024. Il gruppo Mauffrey è attivo nel settore dei trasporti dal 1964 e si avvale di una forza lavoro di più di 4.500 persone, dislocate in più di 50 siti. Re Sergio Autotrasporti è una realtà del nord Italia attiva nel trasporto rifiuti destinati a impianti di stoccaggio, trattamento e smaltimento finale.

La holding è controllata dalla famiglia Mauffrey e, sebbene nel tempo abbia aperto il capitale a partner finanziari quali Société Générale Capital Partenaires e Carvest del gruppo Crédit Agricole, la governance è in mano ai discendenti del fondatore Maurice. La famiglia Mauffrey, attraverso questa holding, è stata stimata tra le 500 fortune più grandi di Francia, con un patrimonio valutato intorno ai 300 milioni di euro nel 2024.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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