Gli advisor nel riassetto societario di Sigit
Sigit, storico gruppo industriale italiano fondato nel 1966 e partecipato da Oman Investment Authority (OIA), ha completato il riassetto societario. L’operazione si inserisce in una più ampia riorganizzazione societaria del Gruppo, finalizzata all’accentramento in Italia delle funzioni strategiche e di indirizzo e alla ridefinizione dell’assetto dell’azionariato, in concomitanza con il sessantesimo anniversario di Sigit previsto nel 2026.
Gli advisor
Nel contesto del progetto Welcome Back to Italy (WbtI), CFI Italy, parte di Corporate Finance International (CFI Group), ha agito in qualità di advisor finanziario degli azionisti, supportando Sigit nella definizione e implementazione della nuova compagine societaria, operando in coordinamento con lo studio di commercialisti torinesi Oemme (Roberto Musso), con l’avvocato Mario Ravinale e con il management del gruppo.
Il coordinamento interno delle attività è stato seguito da Simone Digiovanni, group cfo di Sigit, che ha presidiato il processo sotto il profilo finanziario e organizzativo. L’operazione ha coinvolto l’intero perimetro delle società industriali, immobiliari e di servizi precedentemente facenti capo a Soag Europe, oggi rientrate sotto il controllo di Sigit.
SIGIT, Marchio Storico di Interesse Nazionale, è attiva nei settori della mobilità, degli elettrodomestici e delle macchine del caffè ed è supportata dal 2015 dall’azionista strategico Oman Investment Authority, che ha sostenuto il piano di riorganizzazione e il progetto Welcome Back to Italy, garantendo stabilità patrimoniale e una visione industriale di lungo periodo.
Il commento
“Il progetto Welcome Back to Italy non rappresenta un semplice trasferimento di sede, ma una scelta industriale e strategica di lungo periodo – ha dichiarato Pierangelo Decisi, presidente di SIGIT -. Il rientro a Torino e il riassetto della governance rafforzano la struttura del Gruppo e creano le condizioni per una crescita selettiva e sostenibile, con l’Italia al centro delle decisioni strategiche”.