Haidlmair acquisisce Euro Stampi. Tutti gli advisor

Il gruppo austriaco Haidlmair ha acquisito il 75% delle quote di Euro Stampi, azienda di Jesi (Ancona) specializzata in stampi a iniezione di medie e grandi dimensioni per il packaging e le tecnologie ambientali. Le cinque famiglie finora proprietarie di Euro Stampi mantengono ciascuna una quota del 5%. L’operazione è stata annunciata in occasione della fiera Fakuma 2026 e non sono stati resi noti dettagli sul prezzo di acquisto.

Gli advisor

L’operazione è un’ulteriore transazione cross-border tra Austria e Italia nata su iniziativa di un team senior di CDI Global. Gabriele Coccini di CDI Global Italia, e Roman Pongracz di Advicum Consulting, in rappresentanza di CDI Global Austria, hanno messo a frutto la propria conoscenza del settore e la rete di relazioni nei rispettivi mercati per far incontrare due realtà industriali complementari.

La collaborazione tra i due advisor, radicati nei rispettivi territori e operanti all’interno del modello one-firm di CDI Global, ha permesso di dialogare con entrambe le parti nella loro lingua, forti di una conoscenza approfondita dei mercati locali e di un rapporto di fiducia consolidato nel tempo. L’operazione coinvolge un gruppo industriale austriaco a conduzione familiare e un’azienda italiana con cinque famiglie socie, riunite grazie a un approccio mirato da parte degli advisor.

Dettagli dell’operazione

Fondata nel 1982, Euro Stampi conta oltre 100 dipendenti ed è attiva in più di 40 paesi. Con l’ingresso dell’azienda marchigiana, il gruppo Haidlmair espande la propria struttura globale arrivando a contare 12 aziende in 6 paesi, per un totale di oltre 700 dipendenti.

Il modello condiviso tra le due realtà rafforza la posizione competitiva internazionale di entrambe le aziende, mentre la partecipazione residua mantenuta dalle famiglie fondatrici garantisce continuità gestionale e la conservazione del know-how tecnico. Haidlmair è attivo nella produzione di stampi ad alte prestazioni per casse, pallet e grandi contenitori e, con questa operazione, punta a rafforzare la propria presenza industriale in Italia.

In foto: Gabriele Coccini e Roman Pongracz – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

SHARE