flyRen Energy Group compra un portafoglio di progetti in Italia dalla spagnola Ignis. Gli advisor
flyRen Energy Group, piattaforma torinese attiva nel settore delle energie rinnovabili e produttore indipendente di energia, ha acquisito da Ignis, società energetica spagnola verticalmente integrata, un portafoglio di progetti in Italia per un totale di 656 MWp. I progetti sono in fase avanzata di sviluppo e ready-to-build. Con l’operazione, il portafoglio gestito da flyRen supera i 2 GW.
Gli advisor coinvolti
Sul fronte di flyRen hanno operato Andersen, in veste di consulente, e DWF, per gli aspetti legali.
Ignis è stata affiancata da Valecap come consulente e da Greenhorse per i profili legali. Il team di Valecap che ha gestito il processo (in foto) era composto da: Davide Di Federico (partner), Rita Bersi (director), Vincenzo Barbaria (associato) e Pietro Pasotti (analista).
Il portafoglio e la strategia di flyRen
Il portafoglio gestito da flyRen è distribuito su tre tecnologie: solare fotovoltaico (PV), sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) ed eolico onshore. Insieme ai propri azionisti, il gruppo guidato dal fondatore e CEO Carlo Garuzzo prevede di realizzare nei prossimi anni un piano di investimenti a sostegno della transizione energetica italiana. L’acquisizione si inserisce nella strategia IPP, focalizzata su sviluppo, costruzione, proprietà e gestione a lungo termine di impianti di produzione di energia rinnovabile. Il gruppo intende proseguire con investimenti mirati e disciplinati nella produzione e nell’accumulo di energia, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva e la resilienza del sistema energetico nazionale.
Il ruolo di Foresight
L’operazione è la prima iniziativa di crescita per linee esterne di flyRen dopo l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza da parte di Foresight Energy Infrastructure Partners II (FEIP II). FEIP II è il secondo fondo infrastrutturale energetico di Foresight e investe in asset e piattaforme legati alla decarbonizzazione, all’elettrificazione e alla resilienza dei sistemi energetici europei. Foresight Group è attivo nella gestione di investimenti in beni reali e capitali per la crescita nel Regno Unito, in Europa e in Australia, è presente in Italia da oltre 18 anni ed è quotato nell’indice FTSE 250 della Borsa di Londra.
Il contesto: il PNIEC e Ignis
Il portafoglio acquisito contribuisce agli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), che prevede di portare la capacità fotovoltaica installata dagli attuali circa 41 GW a 80 GW entro il 2030.
Ignis, fondata nel 2015, fornisce soluzioni energetiche ai grandi consumatori e a nuove fonti di domanda come i data center. La società dispone di oltre 1 GW di capacità di generazione di proprietà, in esercizio o in costruzione, e gestisce 10 GW di asset propri e di terzi tra rinnovabili, idroelettrico e termico, oltre a un impianto di accumulo a batteria gestito da un operatore indipendente in Spagna.