Balmaris al controllo del Porto Turistico di Jesolo. Ecco gli advisor

Balmaris ha acquisito la quota di maggioranza del Porto Turistico di Jesolo, struttura con oltre 600 posti barca sulla riva sinistra del Sile, a sette miglia nautiche da Venezia. Marvit, holding di Stefano Marzotto, mantiene una quota di minoranza e affiancherà Balmaris nella prossima fase di crescita del porto.

Gli advisor

Baldi Prati & Partners ha seguito Balmaris in tutte le fasi dell’operazione, per gli aspetti legali e finanziari. La due diligence ha riguardato i profili civilistici e societari, di diritto amministrativo, giuslavoristici, ambientali, fiscali e contabili. Il lavoro ha richiesto di integrare competenze legali, fiscali, contabili e ambientali.

Della due diligence di diritto amministrativo si è occupato lo Studio Legale Guiducci. La due diligence contabile è stata svolta da Daniele Baldi e Anastasia Musorivchi della società di revisione Aure. Gli aspetti ambientali sono stati curati da Stefania Mastropietro dello Studio Master Ecology Consulting.

Marvit è stata assistita da Osborne Clarke e da Giacobbo & Associati, con Alberto Giacobbo e Andrea Manetti, per gli aspetti societari e finanziari.

Chi è Balmaris

Balmaris è una società nata nel 2026 che acquisisce e gestisce porti turistici in Europa. È sostenuta da Baltisse, holding di investimento della famiglia Balcaen. Jesolo è il suo secondo porto, dopo Moniga Porto Nautica sul Lago di Garda. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo del complesso portuale. Il piano prevede interventi di miglioramento del cantiere, l’aggiunta di servizi di ospitalità e di concessionarie di imbarcazioni, oltre a ulteriori miglioramenti alle infrastrutture.

In foto da sinistra: Andreas Schryvers, Tommaso Gino, Francesca Baldi, Ilaria Ballabeni, William Clarysse, Derek van Brussel, Matteo Bedogna, Elettra Prati – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

SHARE