Blackstone chiude il fondo BXDE IV con una raccolta di 13 miliardi di euro
Blackstone ha annunciato il final close di Blackstone European Senior Direct Lending Fund IV (BXDE IV), il quarto fondo istituzionale europeo dedicato al direct lending. Considerando anche gli altri veicoli europei di direct lending e la leva prevista, dal lancio di BXDE IV Blackstone ha raccolto circa 13 miliardi di euro di capitale investibile.
Le caratteristiche del fondo
BXDE IV si rivolge a imprese europee di qualità su tutte le fasce dimensionali, con un’attenzione particolare al segmento medio e medio-alto del mercato. Il risultato indica che fondi pensione, fondi sovrani e compagnie assicurative continuano a puntare sui veicoli di direct lending dei maggiori gestori, nonostante un anno difficile per il settore. Secondo Blackstone, la raccolta riflette la fiducia degli investitori nel private credit e nella capacità del gestore di garantire finanziamenti su larga scala in ogni fase del ciclo di mercato. Blackstone osserva inoltre una domanda forte e in crescita per un private credit di alta qualità.
Dal lancio di BXDE IV, Blackstone ha impegnato capitali significativi nel private credit europeo, con il ruolo di lead lender in diverse operazioni. Tra queste figurano il take-private di Catalyst Pharmaceuticals da parte di Angelini Pharma, da 1,0 miliardi di euro, Regnology, da 780 milioni di euro, Odevo, da 649 milioni di euro, e JTC, da 382 milioni di euro.
L’annuncio si inserisce in oltre vent’anni di attività di Blackstone nel credito in Europa, che comprendono direct lending, infrastrutture, asset-based credit e CLO. Blackstone Credit & Insurance conta oggi oltre 100 professionisti dell’investimento in cinque sedi europee: Londra, Dublino, Francoforte, Milano e Parigi. Blackstone ritiene che l’Europa resti uno dei mercati del private credit più interessanti a livello globale, con società che apprezzano certezza, scala e flessibilità dell’offerta. Il credito è una componente importante delle opportunità che il gruppo individua nella regione, dove prevede di investire in attivi per oltre 500 miliardi di dollari entro il 2035.