Gli advisor dell’acquisizione Deas da parte di Xenon

Xenon Fidec, fondo di private equity gestito da Xenon AIFM e focalizzato su transizione energetica, transizione digitale ed economia circolare, ha completato l’acquisizione del capitale sociale di Deas – Difesa e Analisi Sistemi, dopo la due diligence. Deas Holding, veicolo dell’imprenditrice Stefania Ranzato, continuerà a detenere una partecipazione di minoranza significativa.

Il finanziamento a supporto dell’acquisizione è stato messo a disposizione da Banco BPM, che ha agito anche come banca agente, e da Banca Monte dei Paschi di Siena.

Gli advisor

Xenon Fidec è stato assistito da GA-Alliance per gli aspetti legali, da PwC per la due diligence finanziaria, fiscale e commerciale e da Mediobanca in qualità di debt advisor. Per Mediobanca hanno agito Francesco Chiaraluce, Flavio Cruz e Federico Coran (in foto).

La parte venditrice è stata affiancata da Linklaters come advisor legale e da LM Consulting come advisor finanziario, con il fondatore e partner Lorenzo Longhi.

Le banche finanziatrici sono state assistite da Deloitte Legal.

Il profilo di Deas

Fondata nel 2018 da Stefania Ranzato, Deas sviluppa soluzioni di cybersicurezza e intelligenza artificiale per la Difesa e la Pubblica amministrazione. Le sue attività comprendono sicurezza offensiva, red teaming, vulnerability assessment, incident response e formazione avanzata, con un approccio dual use rivolto sia al settore civile sia a quello militare. Tra i clienti figurano importanti istituzioni del Paese.

La società dispone di un Laboratorio Accreditato di Prova presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), di un Laboratorio per la Valutazione della Sicurezza accreditato dall’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI) e di un Centro Avanzato di Difesa Cyber. Nell’ultimo esercizio Deas ha registrato ricavi per 44 milioni di euro, in crescita di circa il 100% rispetto ai 22 milioni del 2024. Per il 2026 la società prevede ricavi pari a 57 milioni.

Piano di sviluppo e governance

Xenon Fidec accompagnerà Deas in un percorso di crescita organica basato su nuovi investimenti in personale e sistemi e sul rafforzamento della squadra manageriale. L’obiettivo è consolidare il rapporto con istituzioni nazionali come la Difesa e con le grandi imprese, in scenari cyber di elevata complessità e criticità. Il settore in cui opera Deas ha un’alta specializzazione tecnica e una rilevanza strategica crescente, perché la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture critiche sono esigenze essenziali per il Paese.

Anche per rispondere alla forte domanda di mercato, soprattutto internazionale, la società intende ampliare l’organico di circa 300 unità, con l’assunzione di giovani professionisti italiani da impiegare nella tutela del perimetro cibernetico strategico nazionale. Il generale Enzo Vecciarelli, già capo di stato maggiore della difesa, è confermato presidente esecutivo del consiglio di amministrazione di Deas, a garanzia della continuità gestionale.

Axel Indigo

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