Al via il search fund Onebirdie Capital
È nato Onebirdie Capital, search fund promosso da Guido Pagani, manager e imprenditore che rientra in Italia dopo un’esperienza decennale all’estero. Il progetto punta all’acquisizione e allo sviluppo di lungo periodo di una singola pmi italiana ad alto potenziale, proponendosi come alternativa al private equity e alle acquisizioni industriali per la crescita e la transizione generazionale delle aziende familiari.
Gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati da Gianni & Origoni, mentre le tematiche fiscali sono state seguite da Redvalue Tax and Financial Advisory.
Le caratteristiche di Onebirdie Capital
Il veicolo ha chiuso una raccolta da 520.000 euro per la fase di ricerca, che avrà una durata di circa 24 mesi, condotta da Piacenza, scelta come sede operativa per costruire connessioni dirette con il tessuto industriale del territorio lombardo-emiliano, area a elevata densità di pmi e distretti industriali.
L’iniziativa è sostenuta da un gruppo di fondi istituzionali specializzati, family office e imprenditori italiani e internazionali, tra cui Eureka! Venture (tramite ETA Fund), Orca, JB46, Alza, Vonzeo, Ambit, Legate, Ruka Capital, Endurance, Legacy, Mazal, Pina Capital, Spectra, CXP e Colca Capital, insieme all’imprenditore Alberto De Antoni. Tra gli investitori figura Paolo Guida, partner di Eureka! Venture.
La ricerca della target si concentrerà su pmi manifatturiere, industriali e di servizi alle imprese, con know-how distintivo e un posizionamento riconosciuto nel proprio mercato, oggi alle prese con la trasformazione tecnologica legata a digitalizzazione e intelligenza artificiale e con la successione generazionale.
Il profilo del fondatore
Guido Pagani ha una formazione in ingegneria, finanza e management e oltre 15 anni di esperienza tra Italia, Stati Uniti, Regno Unito e Paesi Bassi. Ha iniziato la carriera come ingegnere di produzione nel principale sito produttivo italiano di L’Oréal, per poi entrare nell’ufficio di Milano di Oliver Wyman come consulente strategico.
Dopo un MBA alla Booth School of Business dell’Università di Chicago, ha lavorato come investment banker nell’ufficio di Londra di Morgan Stanley, seguendo operazioni di M&A e finanza straordinaria per società tecnologiche, e successivamente come manager nel quartier generale europeo di Uber, con responsabilità sulle operations del marketplace rides nel Nord Europa. Negli ultimi anni ha fondato e guidato Hivebound e Particel, società di digitalizzazione dei processi e di intelligenza artificiale per clienti industriali, sostenute anche da fondi di venture capital internazionali. Pagani seguirà in prima persona l’intero ciclo di investimento di Onebirdie Capital, dalla ricerca all’acquisizione fino alla gestione, assumendo il ruolo di amministratore delegato della società acquisita.