Algorithmiq raccoglie 18 milioni di euro e si trasferisce a Milano
Algorithmiq, società di quantum software finlandese, ha scelto Milano come quartier generale globale e ha raccolto 18 milioni di euro in un round guidato da United Ventures e Cdp Venture Capital con la partecipazione continuativa di Inventure VC. Il round porta il totale dei finanziamenti raccolti da Algorithmiq a 36 milioni di euro e rappresenta il più grande investimento di venture capital mai realizzato in Italia in una startup quantistica.
Chi è Algorithmiq
Algorithmiq è guidata dalla ceo e cofondatrice Sabrina Maniscalco, dal cso e cofondatore Guillermo García-Pérez, dal cto e cofondatore Matteo Rossi e dal lead researcher e cofondatore Boris Sokolov. La società sviluppa quantum software che rende i computer quantistici concretamente utili, abilitando scoperte in chimica, scienza dei materiali e scienze della vita attraverso una computazione quantistica fisicamente significativa ed energeticamente efficiente.
Algorithmiq è il partner software di riferimento per i principali produttori mondiali di hardware quantistico, collaborando con realtà come Google, IBM, Microsoft, AWS, Rigetti, Cleveland Clinic e CERN. Invece di competere nella corsa ad alta intensità di capitale per l’hardware, Algorithmiq si concentra sulla costruzione dello strato algoritmico che trasforma i computer quantistici in strumenti di valore industriale.
Algorithmiq si è recentemente aggiudicata, come unica vincitrice, il premio da 2 milioni di dollari della Wellcome Leap Q4Bio Challenge, diventando la prima azienda in assoluto a dimostrare che algoritmi quantistico-classici end-to-end sono in grado di simulare terapie complesse. Un risultato che traccia una rotta chiara verso un quantum computing commercialmente utile e che ha visto Algorithmiq prevalere su competitor del calibro di Harvard University, Oxford University, Stanford University, Nottingham University e Infleqtion.
Nel 2025, Algorithmiq è inoltre diventata la prima azienda al mondo ad ottenere il quantum advantage su un problema scientifico concreto, utilizzando un modello sviluppato internamente su hardware quantistico IBM. Questo traguardo è arrivato dopo il lancio del suo primo prodotto quantistico disponibile commercialmente: un algoritmo per la mitigazione del rumore pensato sia per i ricercatori sia per gli operatori del settore, distribuito tramite il catalogo Qiskit Functions di IBM. Sempre nel 2025 Algorithmiq ha siglato accordi commerciali rilevanti con Microsoft, IBM e Rigetti, confermando il proprio posizionamento come riferimento d’eccellenza nel quantum software per le maggiori aziende tecnologiche mondiali.
Il trasferimento a Milano di Algorithmiq
Milano sarà la base da cui Algorithmiq espanderà le proprie attività commerciali come partner software per i principali produttori mondiali di hardware quantistico. Dall’Italia, la società attingerà al vasto bacino di talenti scientifici europei per rafforzare un team in rapida crescita, sfruttando il crescente orientamento strategico della regione sul quantum.
Il trasferimento del quartier generale globale di Algorithmiq a Milano – in precedenza in Finlandia, paese in cui la società manterrà operazioni significative – riflette il fiorente ecosistema tecnologico quantistico italiano e il più ampio sforzo europeo di colmare il divario tra ricerca e commercializzazione del deeptech. La decisione fa seguito alla Strategia Nazionale Quantistica italiana, lanciata nel 2025, che prevede il sostegno alla creazione di una solida infrastruttura quantistica in Italia.
L’accesso a capitali nazionali e pan-europei dedicati al quantum, unito agli ambiziosi impegni programmatici del governo italiano, rende Milano una base strategica di grande attrattività per l’espansione sui mercati europei e globali.
I commenti
Sabrina Maniscalco, ceo e cofondatrice di Algorithmiq, dichiara: “Il 2026 è l’anno in cui applicazioni più concrete del quantum diventeranno realtà, e vogliamo essere al centro di questo cambiamento. Questa mossa strategica e l’iniezione di capitali ci danno gli strumenti per espanderci e continuare a servire e collaborare con i principali player quantistici al mondo. Il nostro quantum software rende i computer quantistici concretamente utili, e siamo orgogliosi di portare questo messaggio a livello globale dal nostro nuovo quartier generale a Milano. Man mano che il quantum computing matura, la domanda si sposta da chi riesce a costruire la macchina più potente a chi riesce a renderle davvero utili. Questa sfida si colloca all’intersezione tra scienza, software ed esecuzione industriale, ed è sempre più lì che si gioca il vero vantaggio competitivo”.
Jacopo Drudi, partner di United Ventures, ha aggiunto: “Con il quantum, l’Europa ha l’opportunità di dettare il ritmo invece di seguirlo. L’Italia è sempre stata all’avanguardia nelle scienze matematiche e fisiche — da Leonardo a Fermi a Marconi — e questa eredità ci conferisce un vantaggio strutturale nella prossima rivoluzione tecnologica. Portare a Milano un team internazionale d’eccellenza come Algorithmiq è una vittoria non solo per United Ventures, ma per il paese. Stiamo costruendo un colosso tecnologico continentale, e per i talenti europei del quantum che vogliono tornare a casa, l’Italia offre ora un luogo in cui dare il meglio di sé.”
Tommaso Calarco, docente e autore del Quantum Manifesto che ha dato avvio al Quantum Flagship della Commissione Europea, di cui è attualmente presidente del Quantum Community Network (QCN), ha aggiunto: “È particolarmente significativo quando la traiettoria di un’azienda lancia un segnale più ampio su dove può nascere l’innovazione. L’Europa ha bisogno di questo: decisioni che connettano eccellenza scientifica, imprenditorialità e ambizione industriale di lungo periodo. L’Italia è ben posizionata per svolgere un ruolo in questo contesto”.