giovedì 14 nov 2019
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Archimed chiude l’opa su Bomi, acquisita per 72,5 milioni

Archimed chiude l’opa su Bomi, acquisita per 72,5 milioni

Il fondo Med Platform 1, della società di private equity francese Archimed, attiva nel settore sanitario, ha chiuso l’opa e acquisito il controllo dell’italiana Bomi, gruppo quotato all’Aim attivo nella logistica di prodotti medicali.

L’opa su Bomi era stata lanciata da Med Platform I Holding, la società veicolo del fondo Med Platform I, a inizio marzo. La raccolta è stata di 16,6 milioni di azioni (98,5% delle azioni oggetto dell’offerta) e 1.475 obbligazioni convertibili (98,4% dei bond oggetto dell’offerta). Il controvalore complessivo delle azioni portate in adesione all’offerta è di 66,6 milioni di euro e quello complessivo delle obbligazioni convertibili portate in adesione è di 5,9 milioni. Il pagamento del corrispettivo agli azionisti e obbligazionisti, a fronte del trasferimento della proprietà dei titoli, sarà regolato il 17 maggio 2019. (Leggi qui la notizia sull’opa di Archimed su Bomi)

Alla chiusura dell’opa, la società acquirente ha raggiunto una quota di capitale di Bomi superiore al 95%. Le 244mila azioni residue, pari al 1,445% del capitale sociale dell’emittente, saranno disciplinate dalla procedura congiunta, del valore di 976.780 euro. Ogni azione residua ha un valore di 4 euro, il deal tra le due società sarà ultimato entro il 20 maggio 2019, quando la società acquirente verserà alla società acquisita il controvalore della procedura congiunta.

Una volta ultimata l’acquisizione la società potrebbe procedere al de-listing. (Leggi qui la notizia)

Gli altri principali azionisti del gruppo, quelli con quote superiori al 5%, sono la famiglia Ruini, col 50,4% del capitale, i cui membri Marco e Giorgio sono rispettivamente amministratore delegato e presidente del Cda, Quaestio Capital Management al 12,4% e First Capital con il 5,6%. L’ad Ruini reinvestirà comunque oltre il 40% di quanto incassato, pari al 5% del capitale post operazione, e rimarrà in carica insieme al resto del management, mentre André-Michel Ballester, partner di Archimed, assumerà la carica di presidente. Poche settimane prima del closing, a inizio maggio, Med Platform I Holding aveva stipulato con Crédit Agricole Italia un accordo per un finanziamento a medio lungo termine dell’importo massimo complessivo di 45 milioni di euro che permetterà, tra l’altro, di rifinanziare parte del debito del gruppo Bomi. La società ha chiuso il 2018 con 126 milioni di euro di ricavi, (da 117,8 milioni nel 2017), un ebitda di 12,1 milioni (da 11,3 milioni) e un debito finanziario netto di 35,2 milioni (da 25,5 milioni).

(Nella foto Igor Petricca, associate director di Archimed)

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