Artha Corporate Finance Advisory entra in Incoex Alliance come membro per l’Italia
Artha Corporate Finance Advisory, società tra professionisti milanese di dottori commercialisti, entra in Incoex Alliance come membro per l’Italia. L’ingresso avviene a un anno dalla costituzione sia di Artha sia dell’alleanza europea di boutique indipendenti di transaction e restructuring advisory, che con questo passo estende la propria copertura al mercato italiano.
L’alleanza e la nuova copertura geografica
Incoex è nata con l’obiettivo di creare una rete collaborativa di società di advisory indipendenti, capace di assistere i clienti nei principali mercati europei mantenendo una forte competenza locale. Nel primo anno di attività i membri hanno lavorato insieme per condividere competenze e supportare opportunità cross-border nelle rispettive giurisdizioni. Si tratta di Cortus Advisory Group (Regno Unito), Mortier & Associés (Francia) e Auricon (Germania).
Con l’arrivo di Artha, l’alleanza supera i 130 professionisti di transaction e restructuring, con uffici a Parigi, Marsiglia, Londra, Manchester, Birmingham, Düsseldorf, Dortmund e Milano. Per imprese, investitori e fondi di private equity impegnati in operazioni internazionali, ciò significa poter contare su un advisor locale in ciascun mercato e su un coordinamento tra i membri nell’esecuzione. Ogni membro resta un’entità giuridica separata e indipendente, responsabile dei propri incarichi, e collabora con gli altri sulle operazioni cross-border.
Artha è stata costituita da Cristiano Proserpio, dottore commercialista e revisore legale, con un team che porta con sé vent’anni di esperienza nel mercato dell’advisory. La società opera in transaction services, financial due diligence, restructuring e special situations, valutazioni e forensic, a favore di imprese, investitori e fondi di private equity.
I commenti
Cristiano Proserpio, fondatore di Artha, ha dichiarato: “L’alleanza riunisce società indipendenti che condividono un’idea di consulenza concreta e orientata alle esigenze dell’operazione. Lavoreremo con gli altri membri per assistere imprese e investitori che perseguono opportunità in Europa e per offrire l’accesso al mercato italiano attraverso la nostra esperienza in financial due diligence, restructuring e valutazioni e la conoscenza del mercato locale”.
Olivier Mortier, founding partner di Mortier & Associés e co-fondatore di Incoex Alliance, ha spiegato: “Quando abbiamo lanciato Incoex, dodici mesi fa, l’ambizione era creare una rete realmente collaborativa di società di advisory indipendenti, capace di assistere i clienti in Europa conservando la competenza locale e lo spirito imprenditoriale che caratterizzano ciascuna delle nostre società. L’Italia è un mercato chiave per molti dei nostri clienti e l’esperienza di Artha in transaction services e restructuring rafforza la capacità dell’alleanza di assisterli nelle operazioni cross-border”.
Nicola Merritt, fondatore e ceo di Cortus Advisory Group, ha affermato: “L’ingresso di Artha rafforza la nostra capacità di supportare gli investitori di private equity e le imprese acquisitive impegnate in strategie di crescita paneuropee. Vediamo sempre più spesso programmi di buy-and-build che vanno oltre i mercati domestici, in particolare nei settori TICC (testing, inspection, certification e compliance) e dei servizi professionali, dove la frammentazione continua a generare opportunità di acquisizione in tutta Europa. Avere advisor locali di fiducia è decisivo per valutare i target, gestire le differenze culturali e regolamentari e portare a termine le operazioni”.
Kai Hüttermann, partner di Auricon, ha aggiunto: “Germania e Italia sono due delle principali economie industriali d’Europa, con ecosistemi manifatturieri e di engineering fortemente integrati. Dalla tecnologia industriale e dalle macchine all’automotive, alla chimica e ai servizi di ingegneria specialistica, le imprese di entrambi i mercati cercano sempre più opportunità di crescita oltre i confini nazionali. L’ingresso di Artha rafforza la nostra capacità di assistere acquirenti strategici, investitori e imprenditori in questo contesto”.