Bain & Company nomina tre nuovi partner per l’Italia
L’ufficio italiano di Bain & Company Italia cresce con ritmo costante con ulteriori ingressi. A partire da gennaio 2026, infatti, il leadership team si è ampliato con la promozione di Filippo Ardemani, Nicola Donadeo e Giovanni Merli (in foto da sinistra a destra).
Il partner team è impegnato a potenziare aree strategiche come Intelligenza Artificiale, Enterprise Technology, Performance Improvement e Private Equity, con l’obiettivo di generare per i clienti livelli di valore sempre più elevati e contribuire a definire nuovi standard di eccellenza sul mercato italiano e internazionale. Le nuove nomine si inseriscono in questo percorso, portando competenze distintive in ambito Logistica & Trasporti, Healthcare & Life Sciences e settore bancario e assicurativo.
«Il nostro portafoglio di clienti prioritari non solo si è rafforzato, ma si è ampliato e oggi li supportiamo su un numero di ambiti in crescita rispetto al passato. L’ingresso di Filippo, Nicola e Giovanni nel leadership team — di cui sono profondamente orgoglioso — rappresenta un passo importante: renderanno Bain ancora più forte e ci permetteranno di essere ancora più vicini ai bisogni dei nostri clienti. Questi avanzamenti confermano il ruolo dell’Italia come uno degli hub più dinamici del nostro network globale. La qualità del talento che sviluppiamo nel Paese è evidente: negli ultimi anni è cresciuto in modo significativo anche il numero di partner italiani attivi all’estero e alla guida di ruoli globali», spiega Pierluigi Serlenga, managing partner Italia di Bain & Company.
Negli ultimi mesi, infatti, si è rafforzato un trend significativo: un numero crescente di talenti italiani ricopre ruoli di leadership a livello europeo, confermando come il contributo dell’Italia sia sempre più riconosciuto e valorizzato all’interno della regione. In particolare, Marco D’Avino ha assunto il ruolo di Regional Capability leader per il mondo Performance Improvement, Valerio Di Filippo è stato chiamato a guidare la practice Healthcare & Life Sciences in Europa, mentre Manfredi de’ Mozzi ha preso la leadership del settore Financial Services per l’area Southern & Eastern Europe (LE ULTIME NOMINE QUI).
Il team italiano conta oggi circa 800 professionisti tra gli uffici di Milano e Roma, con un piano di centinaia di nuove assunzioni entro il 2030. “Siamo e resteremo un People Business”, sottolinea Serlenga. “Il nostro lavoro si fonda sulla capacità delle nostre persone di collaborare, innovare e crescere: abbiamo assunto più di 100 nuovi consulenti dal mercato e promosso più di 200 persone in tutti i dipartimenti nell’ultimo anno”.
Gli investimenti sulle persone procedono di pari passo con la solidità del business. Nel 2025, il business italiano di Bain è cresciuto in modo significativo rispetto al 2024, un risultato particolarmente positivo soprattutto se letto alla luce di uno scenario macroeconomico complesso e di un mercato della consulenza sempre più maturo.
“Stiamo vivendo un momento di straordinaria trasformazione. Le nuove tecnologie e i cambiamenti del mercato richiedono coraggio e velocità. Bain continuerà a essere al fianco dei propri clienti per affiancarli in questo percorso, con la concretezza e la passione che ci contraddistinguono da sempre. Il nostro Paese ha un potenziale enorme e Bain è pronta a valorizzarlo: la nostra traiettoria resta positiva anche per il prossimo triennio. Puntiamo a un ulteriore rafforzamento delle relazioni con i clienti e ad una crescita continua in tutti i principali settori merceologici”, conclude Serlenga.