Barilla rileva Goodles. Ecco gli advisor

Barilla ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Goodles, marchio statunitense famoso per i suoi maccheroni al formaggio, noti come “mac and cheese”. Una volta completata la fusione, nulla cambierà: Goodles manterrà la propria sede centrale a Santa Cruz e continuerà a operare in modo indipendente come marchio autonomo, libero di prendere le proprie decisioni in merito a prodotti, ricette, qualità, ingredienti, fornitori, marketing e altro ancora. L’intero team verrà mantenuto senza modifiche nella struttura gerarchica, e la cofondatrice e ceo Jen Zeszut continuerà a guidare il team di Goodles.

Gli advisor

EY-Parthenon ha assistito Barilla supportando nelle attività di due diligence finanziaria, con il team del partner Francesco Serricchio e del director Andrea Croci, di due diligence fiscale con il team del partner Quirino Walter Imbimbo, di IT due diligence con il team del partner Giuseppe Donatelli, di due diligence HR con il team della partner Juljana Xhafa e del senior manager Davide Poli e di due diligence operativa con il team del partner Francesco Lecis. Il team di M&A di EY-Parthenon, guidato dal partner Giorgio Castelli Villa e composto dal director Michele Torella e dal senior analyst Marco Borgini, ha supportato Barilla nel coordinamento delle attività di due diligence.

KO Law ha agito come da consulente legale e Centerview Partners ha ricoperto il ruolo di advisor finanziario di Goodles in relazione all’operazione.

Piper Sandler e Orbin & Company ha ricoperto il ruolo di advisor finanziario del Gruppo Barilla, mentre Weil Gotshal & Manges LLP e PedersoliGattai hanno seguito i profili legali dell’acquisizione.

Chi è Goodles

Fondata nell’ottobre 2020 con il nome di Gooder Foods, Inc. e con sede a Santa Cruz, in California, Goodles conta 73 dipendenti. L’azienda era stata valutata 88 milioni di dollari dopo un round di finanziamento nel 2023, per poi registrare il suo primo utile nel 2024.  Il marchio sarebbe arrivato a rappresentare il 7,8% della spesa negli Stati Uniti per maccheroni e formaggio a lunga conservazione, contro appena lo 0,8% registrato nello stesso periodo tre anni prima. Un segmento che, complessivamente, vale tra 2,1 e 2,3 miliardi di dollari l’anno sul mercato americano.

I commenti

“Oggi è un giorno importante per il nostro Gruppo. Seguivamo Goodles da tempo e siamo rimasti sempre più colpiti dalla forza del marchio, dalla qualità dei suoi prodotti e dallo slancio della sua crescita. Conoscendo il management, guidato da Jen Zeszut, siamo rimasti altrettanto colpiti dalla solidità dell’organizzazione, dalla sua coesione e dalla sua visione orientata al futuro. Questi elementi ci hanno convinto che Goodles fosse la scelta giusta e rappresenti un’opportunità entusiasmante per il futuro”, ha dichiarato Guido Barilla, presidente del Gruppo Barilla, confermando di aver raggiunto un accordo che porterà Goodles a entrare a far parte del Gruppo.

La co-fondatrice e ceo di Goodles Jen Zeszut, che continuerà a guidare il team dell’azienda statunitense, ha aggiunto: “Goodles vuole continuare a fare le cose meravigliose che abbiamo fatto in questi anni. Non avrei potuto pensare a un partner migliore per la nostra piccola azienda e per il nostro team. Il Gruppo Barilla può aiutarci a innovare e crescere, permettendoci al contempo di prendere decisioni migliori e di mantenere la nostra qualità”.

In foto, da sinistra a destra: Andrea Croci,Francesco Serricchio, Giorgio Castelli Villa e Michele Torella

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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