Borgosesia delibera l’emissione di bond strutturato per un massimo di 50 milioni

Il Consiglio di amministrazione di Borgosesia, società quotata all’Euronext Milan e attiva nel campo degli investimenti in asset alternativi, ha deciso l’emissione di un nuovo bond strutturato (CLO) per un importo massimo di 50 milioni di euro.

LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO BOND DI BORGOSESIA

Il nuovo bond sarà collateralizzato dai titoli emessi da una newco a fronte del trasferimento di immobili del Gruppo eccedenti quelli destinati al conferimento a Euclide. Tale operazione si inserisce nel più ampio progetto di cartolarizzazione che prevede, nel medio periodo e attraverso più fasi, una raccolta complessiva fino a 150 milioni di euro.

Il bond avrà una durata di 5 anni e prevede rimborsi obbligatori dal 24° mese successivo alla sua prima emissione (prevista al massimo entro il 31 gennaio 2026) in funzione della liquidazione degli attivi collateralizzati. È inoltre regolato al tasso fisso del 6,30% annuo con cedola trimestrale.

L’emissione è destinata sia ad investitori professionali che retail, in Italia e all’estero nel rispetto delle limitazioni poste dal relativo regolamento, la cui versione definitiva sarà consultabile sul sito della Società.

Borgosesia richiederà l’ammissione del Prestito Obbligazionario alla negoziazione sul segmento Euronext Access Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana. In prima sottoscrizione, le obbligazioni – che avranno un valore nominale unitario di 1.000 euro e saranno emesse per il 100% del valore nominale – potranno essere sottoscritte da ciascun sottoscrittore esclusivamente per un ammontare minimo pari a 100 mila euro, corrispondente a 100 obbligazioni, oppure superiore, per multipli di 1.000 euro. Resta inteso che tale ammontare minimo non sarà richiesto in fase di successiva rivendita ad investitori professionali operata sul segmento professionale di Euronext Access Milan.

Il prestito obbligazionario sarà soggetto a covenant finanziari come previsti nel regolamento. Gli esiti dell’offerta privata e i termini finali delle obbligazioni saranno comunicati contestualmente alla data di prima emissione.

In linea con le previsioni di sviluppo articolate nel piano strategico di Gruppo approvato nel gennaio scorso, l’emissione delle obbligazioni è destinata ad accrescere tanto le attività alternative – dando in tale contesto impulso alle sinergie sviluppabili con OneOSix – che quelle di co-investimento con terzi e, per il rimanente, alla ottimizzazione della tesoreria del Gruppo e del processo di valorizzazione del residuo portafoglio immobiliare di proprietà.

Modefinance, agenzia italiana di rating registrata presso l’Esma ai sensi del regolamento europeo 1060/2009, assegni[3] al merito creditizio di Borgosesia il rating pubblico A3-. Tale valutazione – equivalente, sulla base del mapping vigente, a quella A- delle principali agenzie di rating internazionali – risulta essere tre notch più elevata rispetto a quella minima necessaria per considerare investment grade le emissioni della società.

Ricordiamo che lo scorso ottobre Borgosesia ha approvato due nuove operazioni di cartolarizzazione, per un valore complessivo di 170 milioni di euro. La prima, denominata Janus e con un obiettivo di raccolta massima di 20 milioni di euro, sarà istituita in seno al programma di cartolarizzazione Basket Loans Program e alla stessa si prevede che la società possa partecipare, in forma minoritaria, nella misura massima allo stato prevista di 1 milione di euro, mentre i restanti titoli potranno essere sottoscritti da altri investitori. Nell’ambito dell’operazione il Gruppo Borgosesia ricoprirà il ruolo di gestore del portafoglio.

La seconda, denominata Euclide, configura un processo di raccolta a medio termine e in più step sino ad un massimo di 150 milioni di euro. 

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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