Confcommercio entra nel capitale di Nextalia
Confcommercio ha investito in Nextalia (la sgr fondata dall’ex Mediobanca Francesco Canzonieri, in foto) tramite un aumento di capitale riservato, raggiungendo una quota dello 0,4%. Lo riferisce “Milano Finanza”, secondo cui Confcommercio va ad affiancarsi a un’altra grande confederazione datoriale come la Confindustria che fino allo scorso anno condivideva con Coldiretti il posto (con lo 0,4%) nel libro soci di Nextalia. Contestualmente – mediante invece imputazione delle riserve disponibili a capitale – è stato approvato un aumento di capitale gratuito che ha portato il capitale della sgr a 10 milioni di euro.
A seguito dell’operazione, Lino Enrico Stoppani, vice presidente vicario di Confcommercio, entrerà nel Consiglio di amministrazione della società in rappresentanza del nuovo azionista. In questo contesto, Fondazione Enpam, la famiglia Doris (tramite il proprio family office Finprog Italia) e la famiglia Gavio (tramite il proprio family office Aurelia) hanno incrementato la propria partecipazione al 3% ciascuno, rinnovando in modo chiaro la fiducia nella strategia, nel posizionamento e nella traiettoria di sviluppo del progetto.
I NUOVI FONDI DI NEXTALIA
Parallelamente, la società ha completato, in meno di 10 mesi dall’avvio della commercializzazione, il final closing del fondo Nextalia Flexible Capital (NFC), dedicato a investimenti in pmi italiane ad alto potenziale di sviluppo. Il fondo ha raggiunto la soglia massima di raccolta pari a 500 milioni di euro, conseguendo l’hard cap stabilito al lancio. NFC investirà principalmente in operazioni di maggioranza e in strumenti di capitale flessibili, con l’obiettivo di accelerare percorsi di crescita industriale e sostenere la competitività delle imprese nei loro mercati di riferimento. Con questo quinto fondo, Nextalia supera la soglia dei 2 miliardi di euro di masse gestite, raggiungendo con largo anticipo gli obiettivi indicati nella propria guidance pluriennale e consolidando ulteriormente il posizionamento come piattaforma multi-strategy di riferimento nel panorama italiano.
Su questo percorso si innesta l’avvio della raccolta del nuovo fondo flagship Nextalia Private Equity II (NPE II), sostenuto dagli ottimi risultati raggiunti dal primo fondo, ormai investito per oltre il 90%, elemento che ha ulteriormente rafforzato la fiducia degli investitori nella strategia di Nextalia e nella capacità del team di creare valore industriale. NPE II ha una dimensione target di 1,2 miliardi di euro e un hard cap di 1,5 miliardi di euro, in linea con la capacità effettiva della strategia di generare e realizzare investimenti nel corso del periodo di deployment. Può già contare sul forte sostegno degli investitori di Nextalia Private Equity, che hanno riconosciuto la qualità del portafoglio costruito e l’esecuzione disciplinata della strategia di investimento. Il fondo investirà prevalentemente in operazioni di maggioranza, con un focus sulle eccellenze imprenditoriali italiane e sullo sviluppo di piattaforme industriali orientate alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo.
IL COMMENTO
Francesco Canzonieri (in foto), amministratore delegato di Nextalia, ha dichiarato: “Il rafforzamento della governance attraverso l’ingresso di Confcommercio e l’aumento di partecipazione di alcuni nostri soci rappresentano un passo importante nella traiettoria di crescita della piattaforma e confermano la nostra vocazione a operare come fondo di sistema. Il final closing di Nextalia Flexible Capital all’hard cap, raggiunto in un contesto sfidante, testimonia la solidità della nostra proposta d’investimento e la fiducia degli investitori nelle nostre capacità gestionali. L’avvio della raccolta di Nextalia Private Equity II, il nostro nuovo fondo flagship, completa un anno di sviluppo particolarmente significativo e dimostra come il nostro modello, unico nel panorama italiano, rappresenti una risposta concreta alle esigenze di crescita del tessuto imprenditoriale del Paese.”