Cvc e GBL arrivano al 74,58% di Recordati dopo l’opa. Gli advisor coinvolti

Respighi BidCo, veicolo controllato da fondi riconducibili a Cvc e GBL, ha comunicato la chiusura del periodo di adesione alla propria offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Recordati. Sulla base dei risultati provvisori, all’opa sono state conferite 129.976.365 azioni, pari a circa il 62,152% del capitale Recordati e al 65,471% delle azioni oggetto dell’offerta, per un controvalore complessivo di 6,89 miliardi di euro. Considerando anche gli acquisti effettuati fuori opa dall’investitore Cvc per 15.390.571 azioni (circa il 7,36% del capitale), nonché le partecipazioni già detenute da Cvc e GBL (complessive 10,6 milioni di azioni circa), Respighi BidCo e i soggetti che agiscono di concerto verrebbero a detenere, in base ai dati provvisori, una partecipazione complessiva pari a circa il 74,58% del capitale di Recordati.

L’adesione finora raccolta consente il raggiungimento della soglia minima del 66,67% prevista tra le condizioni sospensive dell’opa. Il pagamento del corrispettivo per le azioni portate in adesione durante il primo periodo d’offerta è atteso, in caso di efficacia dell’operazione, per il 2 novembre 2026. L’obiettivo dichiarato dell’operazione resta l’acquisizione dell’intero capitale e il conseguente delisting di Recordati, da realizzarsi, se necessario, anche tramite fusione con l’offerente.

Gli advisor

Per la parte finanziaria, CVC si avvale di Goldman Sachs International, J.P. Morgan, Deutsche Bank e Mediobanca. Quest’ultima ha agito con un team composto da Giuseppe Baldelli, Alessandro Tosatto, Lorenzo Angeloni e Francesco Dolfino. Deutsche Bank ha agito, insieme a Goldman Sachs e J.P. Morgan, sia in qualità di financial advisor per CVC sia come lead sul financing dell’operazione.

Jefferies ricopre il ruolo di consulente finanziario della BidCo costituita congiuntamente dagli investitori di private equity CVC e GBL (Respighi BidCo.) in relazione alla sua offerta pubblica di acquisto volontaria in contanti su Recordati, con un team formato da Dominic Lester (responsabile investment banking per l’area Emea); Tommy Erdei (co-responsabile globale dell’investment banking nel settore sanitario); Tariq Hussain (Responsabile M&A per le aree Emea e Apac); Andrea Bracchi (responsabile M&A per l’Italia).

GBL è seguita da Morgan Stanley.

Il consiglio di amministrazione di Recordati si è avvalso della consulenza di Lazard, che ha agito con un team formato da Marco Samaja, Matteo Ferraguto, Salvatore Esposito ed Emilio Ponzecchi. I membri indipendenti del consiglio di amministrazione di Recordati si avvalgono della consulenza di Rothschild&Co. Hogan Lovells ha assistito il board di Recordati.

PwC ha affiancato CVC per le attività di financial due diligence con un team guidato dalla partner Emanuela Pettenò e composto da Giovanni Rossi (director), Matilde Zaino (manager) e Federica Baratto (manager). Sul fronte legale, CVC e GBL sono affiancate da PedersoliGattai e Latham & Watkins, che seguono gli aspetti corporate, M&A e regolamentari dell’operazione. Gli aspetti fiscali sono affidati a FRM ed EY.

Un ruolo chiave nell’operazione è svolto anche da White & Case, che assiste Rossini S.à r.l. (indirettamente detenuta da Cvc Capital Partners VII Limited), attuale azionista di controllo di Recordati con il 46,82% del capitale sociale. Rossini ha infatti sottoscritto un impegno irrevocabile ad aderire all’offerta con l’intera partecipazione detenuta.

In foto, da sinistra Giuseppe Baldelli, Marco Samaja, Emanuela Pettenò e Andrea Bracchi

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

SHARE