EOS IM al controllo di Compton Industriale
EOS Investment Management Group (EOS IM), asset manager indipendente, tra gli attori di riferimento nell’ambito degli investimenti sostenibili e della transizione energetica, attraverso il fondo tematico EOS Next Transition II, ha perfezionato l’acquisizione del 60% di Compton Industriale, società italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di linee e macchinari industriali per il riciclo di materiale elettronico, in particolare, pannelli fotovoltaici, batterie alcaline e componenti eolici, basati su tecnologie proprietarie, protette da brevetti internazionali.
Chi è Compton Industriale
Fondata nel 2011 e con sede a Isola Vicentina (Vicenza), Compton Industriale è oggi uno dei principali operatori italiani nel segmento delle tecnologie per il riciclo di materiale elettrico, in particolare di moduli fotovoltaici, con una presenza commerciale internazionale in UAE, Spagna, Paesi Bassi, Germania, Romania, UK e Nord America (circa 50% delle vendite in export).
Compton ha inoltre aperto una branch a Hong Kong per supportare l’espansione in Asia ed una negli Stati Uniti. Nel 2025 la società, dopo aver completato il trasferimento in un nuovo sito produttivo di oltre 5.000 mq, ha raggiunto i 10 mio di ricavi (in crescita del 40% vs l’anno precedente) e definito un business plan che già nel 2026 prevede una crescita superiore al 50% e di quadruplicare nei prossimi 4 anni.Compton sviluppa soluzioni tecnologiche avanzate per il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (‘WEEE’, waste of electrical and electronic equipment), con un focus specifico sui pannelli fotovoltaici a fine vita. Gli impianti progettati e prodotti da Compton, tramite tecnologia proprietaria, consentono significativi miglioramenti della qualità dei materiali recuperati, riducendo significativamente gli scarti da riciclo, con un tasso di recupero che, nel caso dei pannelli fotovoltaici, va oltre il 95% dei materiali. Nell’ultimo biennio, la piattaforma tecnologica è stata ulteriormente potenziata con l’introduzione di sistemi di automazione e robotica supportate da software di riconoscimento intelligente in grado di migliorare le performance operative nel tempo, in maggiore sicurezza.
L’operazione si inserisce in un contesto di forte crescita attesa del mercato del riciclo dei materiali elettrici, in particolare i pannelli fotovoltaici. Considerando una vita media dei moduli fotovoltaici pari a circa 18 anni, a partire dal 2025–2026 è previsto un incremento significativo dei volumi di materiale a fine vita utile: entro il 2050, A livello globale, entro il 2050, si stima la generazione di circa 300 milioni di pannelli da smaltire, pari a circa l’80% della massa delle nuove installazioni, con un valore dei materiali riciclabili che potrebbe raggiungere gli 80 miliardi di dollari entro il 2050. In tale contesto, si registra, inoltre, una crescente pressione regolatoria a livello europeo in materia di raccolta, trattamento e riciclo dei rifiuti WEEE, nonché l’aumento del valore economico dei materiali recuperabili (vetro, alluminio, rame, argento), che rende sempre più rilevanti soluzioni industriali efficienti e tecnologicamente avanzate.
Grazie al supporto di EOS IM, Compton Industriale punta a rafforzare la propria capacità produttiva, accelerare la scalabilità delle tecnologie esistenti ed espandere il perimetro applicativo delle proprie soluzioni anche in segmenti adiacenti della filiera della transizione energetica, mantenendo un forte focus su innovazione, efficienza industriale e sostenibilità.
Ricordiamo che lo scorso dicembre EOS IM ha lanciato Lexham Power, nuova independent power producer (IPP) con base in Italia.
I commenti
‘’Perfettamente in linea con la strategia tematica del Fondo, specializzato in Transizione Energetica, Economia Circolare e Agricoltura sostenibile, questa seconda acquisizione avviene a meno di 1 anno dal primo closing del Fondo che ha, al contempo, raccolto impegni di investimento per oltre 110 milioni di euro, potendo contare su investitori istituzionali tra cui il Fondo europeo per gli investimenti (FEI, parte del Gruppo BEI), gruppi assicurativi, fondi pensione e primari gruppi industriali’’, ha chiosato Ciro Mongillo (in foto), fondatore e ceo del gruppo.
“Compton Industriale rappresenta un esempio di eccellenza tecnologica italiana al servizio della circular economy e della transizione energetica, perfettamente in linea con la strategia tematica del nostro fondo EOS Next Transition II. Compton è una società con capacità uniche di sviluppo di tecnologie proprietarie dedicate a diverse tipologie di materiali ed applicazioni, il nostro obiettivo è supportare il management in un percorso di crescita industriale e commerciale strutturata a livello internazionale, valorizzando tutte le tecnologie proprietarie in mercati destinati a crescere in modo significativo nei prossimi anni”, ha commentato Gianni Galasso, senior partner di EOS IM Private Equity.
“L’ingresso di un partner come EOS IM ci consente di accelerare lo sviluppo industriale di Compton, rafforzando la nostra capacità di rispondere a una domanda in forte espansione per soluzioni di riciclo efficienti e tecnologicamente avanzate. Il mercato del fine vita degli impianti rinnovabili rappresenta una sfida industriale e ambientale cruciale, alla quale intendiamo contribuire con soluzioni concrete e innovative”, ha dichiarato Andrea Pasin, fondatore e ceo di Compton Industriale.