Gli advisor dell’acquisizione di VoiSmart da parte del Gruppo Tim

Il Gruppo Tim ha perfezionato l’acquisizione del 70% di VoiSmart, società tecnologica italiana che sviluppa soluzioni proprietarie per le comunicazioni unificate e omnicanale, il Wi-Fi customer engagement e l’intelligenza artificiale.

Gli advisor

KPMG ha agito come deal advisor di Tim con il partner Adriano Gaetani (in foto).

Tonucci & Partners ha seguito l’operazione in tutte le sue fasi: due diligence, strutturazione, negoziazione e finalizzazione della documentazione contrattuale. Ha inoltre curato la procedura di notifica ai sensi della normativa golden power.

Tim ha operato anche con un team interno. Per i profili di business M&A hanno lavorato Carlo Blefari Melazzi, Head of M&A, e Francesco Cavalieri. Per i profili legali è intervenuta la funzione Legal M&A and Finance guidata da Marco Coluzzi, con Federico Raffaele, responsabile Legal Corporate Affairs, sotto il coordinamento del Group General Counsel Agostino Nuzzolo.

I venditori sono stati assistiti da RPLT per i profili legali dell’operazione.

Il perimetro dell’operazione

Con l’acquisizione, Tim Enterprise, la business unit del Gruppo dedicata a grandi imprese, pubbliche amministrazioni e settori strategici, amplia il perimetro delle tecnologie che governa direttamente nei campi di VoIP, omnicanalità, collaboration e intelligenza artificiale. L’obiettivo è ridurre la dipendenza da piattaforme di terze parti e rafforzare l’offerta sulla sovranità digitale per imprese e pubblica amministrazione, con un controllo diretto su piattaforme, dati e processi di comunicazione.

L’integrazione delle competenze di VoiSmart dovrebbe inoltre accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni cloud e AI, favorendo la convergenza tra connettività, fonia, collaboration, customer engagement e servizi digitali avanzati.

Biagio Passaro, già amministratore unico di VoiSmart e socio di maggioranza tramite Girasoli, è il nuovo amministratore delegato della società. Resterà socio di minoranza insieme ai principali soci precedenti. Gli accordi prevedono opzioni put e call che consentiranno a Tim di acquisire la restante quota del capitale entro il 2030.

In foto da sinistra: Francesco Lucernari, Marco Monaco Sorge, Alessandro Anedda – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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