Gli advisor nel prestito obbligazionario da 5 milioni di Cirillo
Cirillo Group, società pugliese con impianti nella provincia di Foggia, costituita nel 2010 e attiva nella lavorazione di ortaggi, specialmente olive da tavola (la bella di Cerignola), per la produzione di conserve e prodotti sottolio, ha collocato un prestito obbligazionario non convertibile e secured del valore di 5 milioni di euro con una durata di circa 6 anni. Il prestito verrà utilizzato da Cirillo Group per la realizzazione di investimenti aziendali a supporto della crescita.
L’emissione è avvenuta nel contesto della sesta tranche del programma RedFish Basket Bond, promosso da RedFish e strutturato con la regia di Banca Finint, che svolge il ruolo di arranger, collocatore e banca finanziatrice dell’operazione. Questo strumento rappresenta la prima operazione di finanziamento di sistema con la partecipazione di un private equity, e nasce con l’obiettivo di offrire un canale di finanza complementare e di lungo termine per favorire la crescita organica, e per linee esterne alle società emittenti coinvolte.
Gli advisor
Il team Corporate Finance di PTS – composto da Marcello Di Paolo (in foto a sinistra), partner Corporate Finance, e Luciano Ineri (in foto a destra), senior analyst -, ha supportato Cirillo nell’emissione.
Nel programma, i ruoli di agente tipici della SPV, quali il servicer, il corporate servicer, il calculation agent e il rappresentante dei portatori dei titoli sono svolti da Banca Finint, così come i ruoli di banca agente e agente dei pagamenti dei bond. L’arranger, nonché investitore senior, Banca Finint, è stato assistito per la parte legale dallo studio BonelliErede mentre l’nvestitore junior, RedFish Capital Debt, e Cirillo sono stati assistiti da Grimaldi Alliance.
Il commento
“L’operazione realizzata con Finint e RedFish – evidenzia il team PTS, composto da Marcello Di Paolo, partner Corporate Finance, e Luciano Ineri, senior analyst – è stata particolarmente articolata e sfidante nella strutturazione del security package sottostante il bond. La finalità dell’operazione si inquadra perfettamente nello scenario di necessario sostegno alla sostenibilità industriale da parte della finanza d’impresa, e nello scenario preoccupante di assenza di garanzie operative, oltre quelle classiche di MCC, su operazioni con questa connotazione.”