Gli incubatori PoliHub e Bocconi for Innovation confluiscono in Tech Europe Foundation (TEF)
Università Bocconi e Fondazione Politecnico di Milano hanno deliberato il trasferimento in Tech Europe Foundation (TEF) delle rispettive attività di supporto alla nascita e crescita di nuove imprese. L’operazione prevede il conferimento da parte della Fondazione Politecnico di Milano di PoliHub S.c.a.r.l., il deep tech hub del Politecnico di Milano, e, in parallelo, da parte dell’Università Bocconi, del suo hub imprenditoriale – Bocconi for Innovation (B4i) – e del relativo fondo di Venture Capital B4i Fund SIS.
I DETTAGLI DELLA FUSIONE TRA POLIHUB E B4I
Questa fusione tra i poli innovativi di due delle più importanti realtà accademiche italiane attive nel mondo dell’imprenditoria rappresenta un momento fondamentale per l’ecosistema italiano. L’iniziativa consente di realizzare le sinergie e la massa critica necessarie per stimolare la crescita del tessuto italiano, rendendolo un operatore di scala europea.
Le due università, considerate nel loro insieme, rappresentano l’origine di circa il 45% dei fondatori di startup con sede in Italia, secondo i dati Dealroom 2020–2024. Nello stesso arco temporale, questi imprenditori hanno raccolto circa il 92% dei capitali complessivamente attratti da laureati provenienti da tutte le università italiane, per un totale di 5,9 miliardi di euro.
Entrando nel merito dei risultati conseguiti dai due hub imprenditoriali, emerge con chiarezza il loro impatto sistemico sull’ecosistema dell’innovazione italiana. B4i – Bocconi for Innovation, nata nel 2019, ha ricevuto più di 4.160 candidature e supportato oltre 635 imprenditori, affermandosi come uno dei principali hub universitari per l’innovazione in Italia. I suoi programmi di accelerazione e pre-accelerazione hanno contribuito alla crescita di 68 startup e alla raccolta di oltre 70 milioni di euro di capitale, accompagnando giovani imprenditori dalla fase embrionale fino al mercato.
PoliHub, Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, dal 2013 ha invece accompagnato la crescita di oltre 5.350 startup e 20.150 progetti, contribuendo ad attrarre più di 6,55 miliardi di euro di investimenti. Con circa 1.300 candidature all’anno e un portafoglio di 16 partecipazioni in startup deep tech, PoliHub ha consolidato un posizionamento di eccellenza a livello internazionale.
Grazie a questa integrazione, che consentirà a TEF di contare su quasi 2.000 candidature di team ogni anno e su un portafoglio attivo di oltre 70 imprese innovative, la Fondazione TEF rafforza la propria missione di trasformare sistematicamente l’eccellenza della ricerca scientifica europea in startup deep tech competitive a livello globale. L’azione della Fondazione si articola lungo l’intera catena del valore, a partire dal sostegno alla ricerca, attraverso il supporto strategico a PhD, post-doc e scienziati, con borse di studio e percorsi di mentorship pensati per finanziare progetti ad alto potenziale in settori prioritari. Un secondo pilastro è rappresentato dalla promozione della cultura imprenditoriale, sviluppata tramite programmi dedicati come TEF Ignition: un percorso di sette settimane rivolto a studenti universitari che, nella sua prima edizione, ha raccolto 537 candidature. A questo si affianca la strutturazione di un dealflow qualificato, con l’obiettivo di generare un flusso costante di almeno 1.000 startup ogni anno, grazie all’integrazione con gli hub imprenditoriali di Bocconi e Politecnico. A completare il modello, un sistema di partnership internazionali concepito per creare un ponte oltreoceano e favorire la collaborazione con attori chiave della ricerca e dell’innovazione, tra cui Creative Destruction Lab (Canada), UnternehmerTUM (Germania), RISE Europe e ISSNAF (USA).
IL COMMENTO
“Con questa operazione le due università lanciano un segnale chiaro: per competere su scala internazionale è necessaria massa critica, mettendo a sistema competenze e risorse. È così che si attiva un circolo virtuoso capace di attrarre nuovi founder e nuovi capitali, a supporto della nascita e della crescita di imprese innovative. In questa direzione, TEF rafforza la propria missione di progetto aperto, pronto a coinvolgere progressivamente altre realtà nella costruzione di partnership necessarie a rispondere a un’esigenza strutturale del nostro Paese e dell’Europa nel campo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico”, ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente di Tech Europe Foundation.
“L’unione dei due incubatori in TEF segna una svolta radicale. Un’operazione che per il Politecnico di Milano rappresenta un passo decisivo in oltre vent’anni di esperienza nell’incubazione d’impresa. Andiamo ben oltre la collaborazione tra atenei: questa fusione genera una nuova entità che ragiona per dimensioni e scale completamente diverse, che trascendono gli interessi di parte. I numeri ci dicono che la strada è quella giusta, ora serve l’energia delle persone perché possano concretizzarsi in impresa”, ha commentato Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano
“Innovazione nasce dalla capacità di creare valore, lavoro e impresa a partire dalla conoscenza e dalla ricerca, accompagnando la crescita verso i mercati globali e l’attrazione di capitali. L’integrazione in Tech Europe Foundation consente a Bocconi di portare in un progetto comune la propria esperienza nella formazione imprenditoriale, nella costruzione di dealflow qualificato e nel dialogo con la finanza, mettendola a sistema con l’eccellenza tecnologica del Politecnico. È così che le università possono assumere un ruolo attivo nello sviluppo di imprese ad alto contenuto di ricerca e tecnologico: non solo come luoghi di produzione del sapere, ma come piattaforme capaci di abilitare crescita, competitività e impatto”, ha aggiunto Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi