ING lancia il private banking in Italia. Lo guida Matteo Pomoni
Ieri ING ha lanciato ufficialmente il private banking in Italia, guidato da Matteo Pomoni. Banca internazionale con forte presenza in Europa, con 41 milioni di clienti in oltre 100 Paesi e circa 60.000 dipendenti, ING porta così anche sul mercato italiano l’esperienza maturata dal Gruppo nel private banking in Europa, con un modello fondato su personalizzazione, eccellenza nel servizio e trasparenza.
La strategia di ING
Il lancio rappresenta un nuovo tassello nella strategia di crescita di ING nel Paese e arriva nell’anno in cui la banca celebra in Italia 25 anni di digital banking, con un’offerta di servizi bancari digitali dedicati ai clienti privati. Un percorso che negli ultimi anni ha visto ING ampliare progressivamente il proprio perimetro di attività diventando a tutti gli effetti una banca universale, capace di rispondere a una gamma sempre più ampia di esigenze finanziarie di clienti privati, corporate e business.
Il servizio di private banking, dedicato ai clienti con un patrimonio investito superiore ai 500 mila euro, consolida l’offerta di ING in Italia e punta a rispondere in modo integrato ai bisogni di una clientela con esigenze patrimoniali più articolate: dalla pianificazione degli investimenti alla diversificazione del patrimonio, fino alla protezione, alla pianificazione successoria e agli aspetti fiscali e immobiliari.
Il lancio italiano si inserisce in una presenza già consolidata di ING nel mondo degli investimenti. In 10 mercati, il Gruppo serve oltre 5 milioni di clienti investitori, con più di 330 miliardi di euro di patrimonio investito. All’interno di questo perimetro, il private banking rappresenta un segmento più specializzato: ING è già presente con questi servizi in sei mercati europei, dove gestisce circa 89 miliardi di euro per circa 75 mila clienti.
Un ruolo centrale nel modello di consulenza è svolto dal Global Investment Center di ING, il centro di competenze specialistiche che sviluppa la strategia e le soluzioni di investimento del Gruppo. Lanciato a settembre 2025, conta circa 210 esperti e gestisce oltre 100 miliardi di euro di asset. In Italia, il team guidato da Cristina Mazzurana, Chief Investment Strategy di ING Italia, porta la visione dell’Investment Center all’interno della consulenza, traducendola in soluzioni e portafogli per la clientela locale.
ING conta già da oggi circa 40 private banker in Italia e punta a costruire entro il 2030 una rete di oltre 200 professionisti, con l’ambizione di raggiungere – sempre al 2030 – 18 miliardi di euro di masse gestite e amministrate, facendo leva su un’offerta che spazia dal private banking alla consulenza finanziaria per clienti affluent fino a una piattaforma sempre più completa di trading online. Il piano combina la valorizzazione delle competenze interne con l’ingresso di private banker esperti provenienti dal mercato. La crescita sarà sostenuta anche dal potenziale della base clienti esistente, accompagnando le persone interessate verso una gestione più articolata e diversificata del patrimonio.
Chi è Matteo Pomoni
Laureato in giurisprudenza all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 1999, Pomoni ha iniziato la sua carriera in l’Orèal nel 2000 come product manager. Nel 2002 ha ricoperto lo stesso ruolo in Campari Group e nel 2003 in Sara Lee Branded Apparel. Nel 2004 è entrato in ING come group product manager. Ha ricoperto vari ruoli, fino a diventare head of investments and wealth nel 2024.
I commenti
“Il private banking rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita di ING in Italia e nella costruzione di una banca universale sempre più completa basata sul modello “Digital always, human when you need it”. Negli ultimi anni abbiamo progressivamente ampliato la nostra offerta per rispondere a una gamma sempre maggiore di esigenze finanziarie dei clienti, mantenendo il DNA digitale, la semplicità e l’approccio innovativo che da sempre ci contraddistinguono: quest’anno abbiamo lanciato il Business Banking, dedicato a professionisti e partita IVA, e con il Private Banking acceleriamo ulteriormente sulla strada della crescita, mettendo le competenze e la solidità di un grande Gruppo internazionale al servizio dei clienti con esigenze patrimoniali più articolate”, ha dichiarato Andrea Diamanti, ceo di ING Italia.
“Portare il private banking in Italia significa mettere a disposizione dei nostri clienti l’esperienza e le competenze del Gruppo ING, traducendole in strategie di investimento personalizzate. Lo facciamo con un modello che punta a innovare il Private Banking facendo leva su tre elementi chiave: personalizzazione, eccellenza del servizio e accesso a un network internazionale, di cui l’Investment Center rappresenta una delle componenti distintive”, ha aggiunto Matteo Pomoni, head of private banking, wealth management & investments di ING Italia.