La fintech RingPay sbarca in Italia
La fintech inglese RingPay è entrata nel mercato italiano. RingPay è stata fondata nel 2025 da Sean Tyrer come braccio tecnologico di Money Carer, un’impresa sociale del Regno Unito fondata nel 2009, che fornisce servizi di gestione del denaro e supporto finanziario a persone vulnerabili, in particolare adulti che hanno difficoltà a gestire autonomamente le proprie finanze. L’organizzazione offre: servizi di gestione finanziaria per conto di enti locali, studi legali e servizi sanitari; una piattaforma bancaria e di pagamento dedicata; carte di pagamento speciali per facilitare le spese quotidiane.
Chi è RingPay
RingPay ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni di pagamento innovative e accessibili, come dispositivi indossabili che consentono pagamenti rapidi e sicuri senza bisogno di carte tradizionali o cellulari.
RingPay offre prodotti come anelli, braccialetti e portachiavi per pagamenti contactless, e prevede inoltre di introdurre una carta biometrica. I prodotti sono stati sviluppati pensando in particolare alle persone con disabilità e agli anziani, per rendere i pagamenti quotidiani più semplici, sicuri e accessibili. Allo stesso tempo, stanno riscuotendo una crescente popolarità anche tra le persone attive, sia in spiaggia sia durante la pratica di sport invernali. Questo perché i dispositivi RingPay sono impermeabili, resistenti e non richiedono ricarica, offrendo così una soluzione pratica e affidabile in ogni situazione.
RingPay in Italia
La fintech è presente sul mercato italiano da sole tre settimane, pertanto è ancora in una fase iniziale di sviluppo e consolidamento. Nel prossimo futuro RingPay intende sviluppare partnership strategiche sia con istituzioni finanziarie e banche, sia con il settore fashion, che può integrare e valorizzare la tecnologia NFC nei propri prodotti, unendo innovazione, funzionalità e design. L’obiettivo è costruire un ecosistema solido che combini tecnologia, sicurezza e stile, adattato alle esigenze del mercato italiano.
Monika Kocjan, business development manager, sta seguendo il mercato italiano da Milano. Il resto del team opera da remoto. L’azienda dispone già di uffici nel Regno Unito, in Spagna e in Sudafrica.