Meter (IGI Private Equity, Amundi Private Equity Italia, Banca Ifis e Never Quit) al controllo del Gruppo Colzani Ingranaggi

Meter, società che produce cuscinetti a sfera e rulli per applicazioni speciali, controllata dal novembre 2024 da IGI Private Equity, affiancata da Amundi Private Equity Italia e Banca Ifis e partecipata per il resto dalla famiglia Musso, che aveva reinvestito attraverso la holding Never Quit, ha acquisito il Gruppo Colzani Ingranaggi, attivo nella progettazione e produzione di ingranaggi e organi di trasmissione di potenza customizzati per applicazioni industriali pesanti, prevalentemente per laminatoi e impianti siderurgici, oltre che per macchine utensili.

La famiglia Colzani, che ha fondato la società nel 1988, ha reinvestito per una minoranza nell’operazione. Marco Colzani manterrà il ruolo di ceo di Colzani come anche Ornella Colzani continuerà a supportare lo sviluppo del progetto, garantendo continuità operativa e gestionale e favorendo un percorso di integrazione delle due realtà.

Gli advisor

Crédit Agricole Italia (anche con il ruolo di banca agente), Bper Banca e BNL BNP Paribas hanno reso disponibile una linea capex aggiuntiva a supporto del completamento dell’acquisizione.

Il team di IGI Private Equity composto da Andrea Bruschi, Angelo Mastrandrea, Alessandro Castiglioni e Giovanni Morelli, per conto dei fondi in gestione, e il team di Meter nelle persone di Vittorio Musso, Corrado Musso, Filippo Musso ed Andrea De Giovanni, in qualità di acquirenti sono stati assistiti da: Chiomenti come advisor legale; LAW-P per gli aspetti tributari e di struttura dell’operazione; KPMG per la due diligence finanziaria, con un team composto da Lorenzo Brusa (partner) e Gianluca Belcastro (manager); ERM per la due diligence HSE, con un team composto da Giovanni Aquaro (partner), Marco Orecchia e Maddalena Solari.

La famiglia Colzani (in qualità di venditore) è stata seguita da Smart Capital divisione Advisory in qualità di financial advisor, con un team guidato da Roberto Francani (partner) con il supporto di Michele Vabanesi (associate) e Matteo Conti (analyst); Studio Andrea Galli per l’assistenza contabile, fiscale e finanziaria; da Greco Vitali Associati per gli aspetti legali e per le attività connesse alla strutturazione dell’operazione da EY, con il partner Norberto Mariani.

Gli aspetti notarili della compravendita sono stati curati dallo Studio Notarile Ciro De Vivo, con l’intervento del notaio Ciro De Vivo. Chiomenti ha assistito lato banche finanziatrici e Green Arrow Capital Group nelle attività connesse alle deroghe e modifiche al contratto di finanziamento mezzanino, originariamente concesso nel contesto dell’acquisizione di Meter da parte di IGI Private Equity, e necessarie all’implementazione dell’operazione di compravendita e consolidamento di Colzani.

Chi è il Gruppo Colzani

Fondato nel 1988, Colzani ha progressivamente sviluppato le proprie competenze fino a diventare uno dei pochissimi operatori di riferimento in Italia nel segmento dei pezzi di grande diametro e ad elevata complessità, con una produzione caratterizzata da lotti ultraridotti. Il posizionamento premium è supportato da un parco macchine numeroso e completo, che consente di gestire internamente tutte le lavorazioni critiche, creando un significativo elemento differenziante sul mercato.

La società, con sede principale a Mariano Comense (Como), è specializzata nella progettazione e produzione di ingranaggi e organi di trasmissione di potenza customizzati, destinati prevalentemente a laminatoi e impianti siderurgici, oltre che a macchine utensili, settore racing e power generation. Nel 2025 Colzani ha realizzato ricavi per circa 15 milioni di euro, occupa oltre 70 dipendenti distribuiti su quattro siti produttivi in Lombardia, realizzando ottime performance e valore per i propri clienti.

I commenti

“Sono molto contento di questa prima acquisizione completata da Meter, a poco più di un anno dal nostro investimento. Si tratta di una operazione rilevante come dimensioni ma soprattutto sotto il profilo strategico: allargamento del mercato di riferimento e complementarità dell’offerta sono due dei pilastri della strategia di M&A del gruppo. Italianità, ottime competenze tecniche, elevato servizio al cliente e apprezzamento sul mercato sono caratteristiche condivise dalle due realtà che, sono convinto, insieme, potranno lavorare ad uno stimolante progetto di crescita e transizione”, dichiara Andrea Bruschi, presidente del Cda di Meter.

“L’acquisizione del Gruppo Colzani da parte di Meter consente di rafforzare ulteriormente le caratteristiche individuali delle due aziende sul mercato internazionale, condividendo le scelte verso tecnologie sempre più performanti ed offrire componenti altamente qualificati. Entrambe le società partono da riconoscimenti di altissimo livello per la qualità e servizio offerto ai propri clienti. Dai primi colloqui con la famiglia Colzani è emerso l’obiettivo comune di mettere a disposizione tutta l’esperienza maturata negli anni, sfruttando i vantaggi di una conduzione di tipo famigliare e integrandola con i piani strategici, che, grazie a IGI, potremo completare. La nostra famiglia è entusiasta nell’intraprendere questa nuova avventura”, afferma Vittorio Musso, ceo di Meter.

“Fin dai primi colloqui con Meter c’è stata alchimia e condivisione di un percorso di crescita. Obiettivo comune sarà fornire ai nostri clienti un maggiore supporto tecnico nonché ampliare l’offerta di componenti critici: organi di trasmissione e cuscinetti. Inoltre, grazie alla rete distributiva e presidio produttivo internazionale di Meter potremmo dare un’accelerazione al processo di internazionalizzazione avviato negli ultimi anni”, aggiunge Marco Colzani.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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