Newcleo incassa un round da 75 milioni di euro
La scorsa settimana la startup del nucleare Newcleo ha chiuso un round da 75 milioni di euro. Con la nuova raccolta, il totale dei capitali raccolti nell’ultimo anno è di 105 milioni. Quello complessivo dalla fondazione, nel 2021, è di 645.
Il round ha visto l’ingresso di diversi nuovi investitori industriali, come il costruttore di impianti siderurgici Danieli & C., la Cementir Holding del gruppo Caltagirone, che produce cemento e calcestruzzo, e il produttore di valvole Orion Valves. Entra nel capitale di newcleo anche la NextChem del gruppo Maire, attraverso la creazione della joint venture Next-N, dedicata ai servizi di ingegneria e tecnologie per l’isola convenzionale (la parte di un impianto nucleare che converte l’energia termica in elettricità) e il balance of plant (i componenti ausiliari e i sistemi di supporto necessari per il funzionamento di una centrale). Lo scorso ottobre NextChem aveva annunciato che Next-N si era aggiudicata un contratto da 70 milioni con Newcleo per servizi di ingegneria.
Hanno partecipato al round anche veicoli di investimento di famiglie industriali, attive nei settori del petrolio, dell’idrogeno e delle materie plastiche, e diverse realtà che avevano già investito in Newcleo in passato: i fondi di venture capital Kairos (tramite il fondo Kairos Ventures ESG One) e Indaco Ventures, l’asset manager Azimut Investments, il fondo pensione del Cern e il produttore di componenti industriali pesanti Walter Tosto.
Chi è Newcleo
Newcleo sviluppa reattori nucleari a fissione di piccole dimensioni, da 200 MWe. Costeranno meno dei reattori tradizionali e, a regime, saranno prodotti in tre anni. L’azienda ha sede a Parigi, ma è radicata in Italia, dove ha diverse sedi, tra cui il centro di ricerca di Torino. Impiega circa 900 persone tra Europa e Stati Uniti.
In Italia, newcleo sta realizzando un centro di ricerca e sviluppo al Centro Ricerche Enea del Brasimone, sull’Appennino bolognese, dove ha già costruito Othello, un impianto da 2 MW destinato alla qualificazione di componenti e soluzioni delle sue tecnologie. Il sito ospiterà anche Precursor, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2026 ed entrare in servizio all’inizio del 2027.
In Francia, la società ha presentato un programma di sicurezza nucleare per l’impianto di produzione del combustibile e per il progetto di reattore avanzato, e conta di richiedere le licenze di costruzione entro il 2027. Ha già comprato un sito a Nogent-sur-Seine, nell’Aube, per l’impianto di produzione del combustibile e ha avviato la procedura per comprare terreni a Chinon, nell’Indre e Loira, per l’installazione del reattore avanzato.
Negli Stati Uniti ha firmato una partnership con Oklo — azienda del nucleare in cui ha investito anche Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI — per sviluppare un ecosistema nazionale del combustibile nucleare e per costruire infrastrutture produttive per i combustibili avanzati.
In Slovacchia ha costituito Newvys, una joint venture con la società statale slovacca Javys per installare fino a quattro reattori da 200 MWe nel sito nucleare di Jaslovské Bohunice, nell’ovest del paese.
I commenti
Roberto Zanco (in foto), partner di Kairos Ventures ESG One, ha commentato: “Abbiamo creduto in Newcleo fin dall’inizio perché combina visione tecnologica, disciplina industriale ed esecuzione, tre elementi rari nel panorama del nucleare avanzato. Oggi vediamo un’azienda che sta passando dalla fase di ricerca a quella di sviluppo e successivamente alla reale industrializzazione, in un contesto geopolitico che rende il suo posizionamento ancora più strategico. Per Kairos, Newcleo è un esempio emblematico di come l’innovazione profonda possa diventare un’opportunità concreta di creazione di valore di lungo periodo per gli investitori e per il sistema industriale europeo”.