Round da 500 mila euro per la startup italiana LIV4
LIV4, startup innovativa italiana che sviluppa una piattaforma proprietaria per interrogare, analizzare e generare documentazione tecnica complessa in maniera veloce, intuitiva e conforme alle normative di settore, ha chiuso un round pre-seed da 500 mila euro.
A guidare l’operazione un gruppo di business angel con esperienza diretta nel settore industriale, software e manifatturiero: tra loro Bernhard Konzet (general manager di Blulink), Claudio Ognibene (presidente e ceo di Ognibene Power), Sean Milloy (imprenditore e senior executive con esperienza globale in Cummins e oggi ceo di LHP Europe) e Giovanni Giunchedi (ex dirigente di Bottega Veneta, Sergio Rossi e Richard Ginori – Gruppo Kering). Al round hanno preso parte anche Intesa Sanpaolo e Banca d’Imola.
CHI E’ LIV4
Fondata ufficialmente nel 2025 da Patricia Achinca e Matteo Giunchedi (in foto), LIV4 nasce inizialmente nel 2023 come soluzione per la gestione intelligente delle informazioni legate all’organizzazione dei viaggi. Giunchedi, ingegnere dell’automazione con esperienza in aziende leader come Marposs e Blulink, porta la competenza tecnica del settore; Achinca, laureata in Scienze della Comunicazione, proviene dal mondo HR e ha maturato competenze trasversali in comunicazione e marketing. Dopo anni di studio, sperimentazione e primi prototipi, i fondatori intercettano una chiara esigenza nel mondo industriale: semplificare e accelerare attività di gestione dati e documentazione nei processi di qualità.
LIV4 offre una piattaforma AI-powered capace di comprendere il linguaggio tecnico industriale, collegare dati strutturati e non strutturati, estrarre informazioni rilevanti e generare automaticamente documentazione conforme alle normative dei diversi settori regolamentati. L’esperienza reale si traduce in processi più rapidi, automatizzabili e sicuri, liberando tempo per attività decisionali ad alto impatto.
La tecnologia di LIV4 consente alle imprese di dialogare con i propri dati di qualità in linguaggio naturale, automatizzando operazioni oggi lunghe e manuali: dalla ricerca di informazioni, alla produzione di documentazione tecnica regolamentata, fino alla tracciabilità e validazione dei processi. Il suo obiettivo: trasformare la qualità industriale in un asset strategico capace di liberare tempo umano, ridurre gli errori e accelerare le decisioni organizzative.
LIV4 ha già avviato progetti pilota con Nupi Industrie Italiane, oltre ad altri nei settori Food & Beverage e Movimento Terra. Ad oggi, il team è composto da 7 persone e prevede l’ingresso di nuove figure nell’area tech e prodotto nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo della piattaforma e scalare la tecnologia verso nuovi settori regolamentati.
I COMMENTI
“Abbiamo deciso di investire in LIV4 dopo averne analizzato il potenziale in un contesto industriale che sta andando verso una trasformazione inevitabile. Conosco da vicino la complessità della qualità e la quantità di tempo richiesta dalle attività di documentazione e analisi: l’approccio di LIV4 è concreto, immediato e costruito con reale conoscenza del settore. Credo molto nella visione dei founder e nella loro capacità di portare l’AI generativa dentro processi che oggi rappresentano un grande dispendio di tempo e risorse per le aziende. Moltissime aziende già oggi utilizzano sistemi informativi strutturati: questo credo sia l’approccio ideale per valorizzare i dati che da anni vengono raccolti”, dichiara l’investitore Bernhard Konzet.
“La nostra vision è aiutare le aziende a trasformare la qualità industriale in un processo realmente strategico, grazie all’uso dell’AI generativa. Lo facciamo attraverso una piattaforma proprietaria capace di comprendere il contesto tecnico, interrogare dati aziendali e generare automaticamente documenti già formattati e conformi alle normative di settore. Con questo round estenderemo le funzionalità del prodotto, rafforzeremo il team e accelereremo la validazione sul mercato industriale italiano”, spiegano i fondatori della startup Patricia Achinca e Matteo Giunchedi.