Round pre-seed da 2 milioni di euro per la startup healthtech Robin Health
Robin Health, startup healthtech focalizzata sulla prevenzione e sulla gestione digitale della salute, ha chiuso un round pre-seed da 2 milioni di euro, guidato da Step Fund, primo fondo EuVECA Pir alternative compliant con ambizioni globali focalizzato sugli investimenti in fase seed in Italia e gestito da Alternative Capital Partners (Acp) sgr. L’operazione segna l’avvio dell’attività di investimento del nuovo veicolo dedicato alle startup altamente tecnologiche italiane.
CHI E’ STEP FUND
Step Fund è promosso da un team di imprenditori e investitori con oltre vent’anni di esperienza internazionale che collaborano tra loro da più di dieci anni: Maria Imbesi, Roberto Montandon, Michele Novelli e Gennaro Tesone (in foto). I quattro hanno fondato, fatto crescere e venduto aziende tecnologiche in Europa, supportando oltre 100 startup e realizzando exit strategiche con ritorni di assoluto rilievo con operatori globali quali Xerox, Telefonica, Klarna, +Simple, Blackstone e TripAdvisor.
Il team di Step conosce i fondatori di Robin Health – Giacomo De Lorenzo, Michele Giannotta e Nicholas Parini, imprenditori seriali di successo – da quasi un decennio, avendo già condiviso con loro il precedente percorso imprenditoriale, culminato nell’exit della startup Moneymour, acquisita da Klarna nel 2020. I fondatori hanno in seguito ricoperto ruoli chiave nell’espansione internazionale dell’unicorno svedese, contribuendo allo sviluppo di prodotti, tecnologie e mercati su scala globale.
CHI E’ ROBIN HEALTH
Robin Health nasce con l’obiettivo di ridefinire la gestione quotidiana dell’obesità e del sovrappeso attraverso un approccio preventivo, personalizzato e data-driven. La piattaforma integra dati comportamentali, biometrici e clinici in un’esperienza utente immediata, trasformandoli in informazioni chiare e pronte all’uso per i professionisti sanitari. Consolidato questo primo verticale, la società punta ad espandersi ad altri ambiti della salute, con l’ambizione di diventare la piattaforma di riferimento per la gestione continuativa della salute.
Il trattamento dell’obesità sta vivendo una trasformazione radicale grazie all’introduzione dei farmaci agonisti del recettore del GLP-1, che stanno ridefinendo gli standard di cura a livello mondiale. Si stima che l’adozione di queste terapie crescerà esponenzialmente, passando da circa 10 milioni di pazienti nel 2024 a oltre 100 milioni entro il 2030. Tuttavia, le evidenze scientifiche dimostrano che l’interazione attiva con una piattaforma digitale è in grado di potenziare i risultati della sola terapia farmacologica del 53%, portando la perdita di peso media dal 5,9% al 9,0% già nei primi tre mesi. In questo scenario, l’integrazione di un percorso digitale personalizzato diventa un elemento chiave per garantire l’efficacia delle cure.
Stiamo assistendo a una crescente attenzione verso la salute come area di innovazione, sostenuta da investimenti significativi nelle piattaforme di digital therapeutics e digital wellness. Un’evoluzione guidata dalla domanda di pazienti e professionisti sanitari per soluzioni più intuitive, personalizzate e integrabili nei processi di cura esistenti. Un chiaro segnale è rappresentato anche dal lancio di ChatGPT Health, che evidenzia come esperienze capaci di valorizzare dati provenienti da wearable e strumenti clinici, stiano diventando centrali nell’evoluzione del mercato healthtech.
I COMMENTI
Maria Imbesi, Partner di Step Fund commenta: “La combinazione tra intelligenza artificiale e salute rappresenta uno dei segmenti con il maggiore potenziale per il venture capital nei prossimi anni. In Italia, così come in Europa, questo mercato è ancora poco presidiato, in particolare sul fronte della prevenzione, ma siamo convinti che crescerà rapidamente e vogliamo esserne protagonisti. L’IA rende economicamente sostenibile un approccio basato sui dati che offra al paziente un percorso personalizzato e abilita nuovi modelli di distribuzione in un settore complesso. Nell’ambito della prevenzione, l’integrazione dei parametri fisici del paziente con sistemi intelligenti sta ridefinendo sia i risultati clinici sia i modelli di business, consentendo la nascita di modelli B2C2B in cui i dati generati dal paziente diventano una fonte attiva di valore per professionisti, strutture sanitarie e utenti finali. Robin Health rappresenta un esempio solido di questa evoluzione e per questo abbiamo deciso di investire su di loro attraverso Step Fund”.
Giacomo De Lorenzo, co-fondatore di Robin Health conclude: “Spesso si sente dire che basta mangiare meno e muoversi di più, ma l’obesità è una patologia complessa con cause genetiche, ormonali e ambientali. Oggi possiamo finalmente trattarla in modo efficace, ma il risultato dipende dal percorso quotidiano. Per questo abbiamo creato Robin Health: una piattaforma costruita con il coinvolgimento attivo di medici e specialisti che combina scienza, dati e tecnologia per accompagnare le persone in modo continuo e personalizzato”.