Il nuovo search fund Big Tower Group raccoglie 500 mila euro

Big Tower Group, nuovo search fund di diritto italiano lanciato ufficialmente nel nostro Paese da un gruppo di investitori italiani e internazionali guidati da Antonino Emanuele e Carla Abis, ha concluso la raccolta di capitale di circa 500 mila euro.

La raccolta ha coinvolto una ventina di investitori italiani ed esteri (imprenditori, istituzionali, family office, searchers e privati). Ora l’obiettivo di Big Tower Group è acquisire e gestire una pmi italiana di successo “per aumentarne la valutazione e riposizionarla sul mercato a multipli più interessanti tramite quotazione in Borsa o aggregazioni con partner strategici”, spiega la società in una nota.

CACCIA ALLA SOCIETA’ TARGET

Emanuele e Abis si stanno focalizzando sulla ricerca di un’azienda familiare dal valore compreso tra i 10 e i 30 milioni di euro, che operi in un settore stabile e in crescita con un’esposizione limitata sia al ciclo economico che alla concorrenza. La target company idealmente dovrebbe produrre un fatturato tra i 5 e i 40 milioni di euro con margini operativi superiori al 10% e basso utilizzo di capitale.

Il neo-costituito veicolo imprenditoriale di investimento guarda con particolare attenzione alle eccellenze italiane caratterizzate da entrate ricorrenti, bassa concentrazione di clienti e un chiaro potenziale di crescita. Digital, Healthcare, Food&Beverage e Business Process Outsourcing sono i principali settori in cui si concentra la ricerca, ma con apertura anche verso altri settori in cui la target essenzialmente fornisca beni e/o servizi B2B.

I COMMENTI

“L’economia italiana e’ trainata prevalentemente dalle Pmi, che costituiscono circa il 99,9% delle aziende e contribuiscono a quasi il 64,4% del valore aggiunto nazionale, superando la media Ue del 56,4%. Oltre al mal comune dei nuovi dazi commerciali che penalizzano le esportazioni, dei costi sempre più elevati sia relativi alla fornitura di energia che agli adempimenti fiscali, il panorama imprenditoriale italiano si trova ad affrontare una sfida significativa propria, ovvero quella del ricambio generazionale”, commenta Antonino Emanuele, co-fondatore e managing partner Big Tower Group.

“Il cambiamento demografico comporta un’occasione unica per i family search fund poichè molte aziende redditizie e in crescita avranno bisogno di piani di successione nei prossimi anni e dopo aver studiato le applicazioni e i benefici del modello search fund (i venditori si relazionano bene con le dinamiche familiari di coppia, soprattutto se hanno lavorato con il proprio partner), riteniamo che i tempi siano ormai maturi per una sua applicazione concreta anche in Italia”, aggiunge Carla Abis, co-fondatrice e managing partner.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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