Eurotech chiude un aumento di capitale da 17,5 milioni di euro. Tutti gli advisor

Eurotech, multinazionale che progetta, sviluppa e fornisce edge computer e soluzioni per l’Internet of Things (IoT) complete di servizi, software e hardware, le cui azioni ordinarie sono quotate sul Euronext Star Milan, facendo seguito ai comunicati stampa diffusi gli scorsi 27 gennaio e 19 febbraio, ha concluso oggi, ad esito dell’offerta in borsa tenutasi nelle giornate del 23 e 24 febbraio 2026 sul mercato
Euronext Milan, il periodo per l’esercizio dei diritti di opzione rimasti inoptati al termine del periodo di offerta in opzione, iniziato 2 febbraio 2026 e conclusosi il 19 febbraio 2026, avente ad oggetto massime n. 20.996.436 azioni ordinarie Eurotech di nuova emissione, prive di valore nominale e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione rivenienti dall’aumento di capitale in opzione deliberato dal consiglio di amministrazione della società in esercizio integrale della residua parte di delega conferitagli dall’assemblea straordinaria il 15 ottobre 2024. L’aumento di capitale risulta sottoscritto per n. 20.996.430 azioni ordinarie Eurotech (pari al 99,99997% del totale delle nuove azioni offerte), per un controvalore complessivo di 17.490.026,20 euro.

Gli advisor

Alantra ha agito in qualità di global coordinator dell’operazione; il deal è stato seguito da Stefano Bellavita, managing partner; Gianpiero Di Perna, director; Andrea Russo, head of equity sales; Filippo Codazzi, director equity sales (in foto, da sinistra a destra). Lexia ha agito come consulente legale di Eurotech.

I dettagli dell’aumento di capitale

Tale risultato conferma il forte apprezzamento da parte del mercato nei confronti della società e del
piano industriale 2026-2030, fin dalle prime fasi dell’offerta in opzione. Relativamente al periodo di esercizio dei diritti inoptati, si rende noto che ad esito del collocamento di n. 9.541.807 diritti inoptati, sono state sottoscritte n. 5.204.622 nuove azioni. Si ricorda che i diritti inoptati attribuivano il diritto alla sottoscrizione delle nuove azioni al prezzo unitario di 0,833 euro, di cui 0,25 euro da imputarsi a capitale ed euro 0,583 da imputarsi a sovrapprezzo, nel rapporto di 6 nuove azioni ogni 11 diritti inoptati acquistati.

L’azionista di maggioranza relativa Emera, oltre alle 5.209.656 nuove azioni già sottoscritte nel corso del periodo di offerta in opzione, ha sottoscritto ulteriori 4.781.538 nuove azioni rivenienti dall’esercizio dei diritti inoptati acquistati dalla stessa Emera nel contesto dell’offerta in Borsa. Pertanto, Emera ha complessivamente sottoscritto 9.991.194 nuove azioni nell’ambito dell’aumento di capitale, per un controvalore pari a 8.322.664,60 euro, le quali sono state tutte liberate convertendo per pari importo i versamenti in conto futuro aumento di capitale sin qui effettuati a favore della società. Si ricorda infine che Emera si è impegnata a sottoscrivere anche le 6 nuove azioni rimaste inoptate ad esito dell’offerta in Borsa, fino a un ammontare di nuove azioni comunque tale da non determinare l’insorgere in capo a Emera dell’obbligo di offerta pubblica di acquisto ai sensi delle disposizioni dello Statuto sociale o della normativa comunque applicabile pro tempore.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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