Gli advisor del project financing di Bei e Natixis CIB a supporto del programma di investimento di Sunprime
La Banca europea per gli investimenti (Bei), Natixis Corporate & Investment Banking (Natixis CIB) e Sunprime Holdings (Sunprime) hanno sottoscritto un project financing da 507 milioni di euro a supporto del programma di investimento di Sunprime, che prevede la realizzazione di uno dei più ampi portafogli integrati di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo in Italia. L’operazione beneficia della garanzia InvestEU ed è coerente con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima 2030 e con il piano REPowerEU della Commissione europea.
Gli advisor
ValeCap ha assistito Sunprime in qualità di financial advisor con un team (in foto, da sinistra a destra) composto da Pierluigi Berchicci (partner), Davide Di Federico (partner), Francesco Chiavistelli (managing director), Vincenzo Barbaria (associate) e Alan Cesaro (analyst).
Per gli aspetti legali dei lender ha agito Legance, mentre Sunprime è stata assistita da Ashurst. Praxi ha svolto il ruolo di advisor tecnico, Aon quello di advisor assicurativo, mentre Kpmg ha agito in qualità di tax advisor e model auditor.
I dettagli
L’operazione finanzierà la costruzione di circa 200 impianti fotovoltaici, per una capacità complessiva di 290 MWp, abbinati a 350 MW di sistemi di accumulo a batterie (BESS).
Una volta a regime, il programma genererà circa 416 GWh di energia rinnovabile all’anno, pari al fabbisogno di oltre 160 000 famiglie italiane, evitando nell’arco della vita utile del progetto circa 3 milioni di tonnellate di CO₂ rispetto alla generazione da fonti fossili.
Il portafoglio sarà strutturato in 6-12 cluster cross-collateralizzati e i ricavi sono attesi principalmente dal meccanismo di incentivazione FerX per il portafoglio solare, da accordi di tolling e dalla partecipazione al capacity market per gli asset BESS, oltre che dalla vendita dell’energia sul mercato all’ingrosso.
La componente di storage fornirà servizi essenziali quali regolazione di frequenza, peak shaving e gestione delle congestioni di rete, contribuendo a ridurre la dipendenza dalla generazione a gas e a migliorare la qualità dell’aria.
La maggior parte degli impianti sarà installata su coperture industriali e superfici commerciali esistenti, garantendo un uso efficiente del suolo e un impatto ambientale contenuto.