Closing a 40 milioni di euro per il fondo Kyip Impact Mission di Kyip Capital

Kyip Capital, sgr indipendente specializzata in operazioni di growth buy-out, ha completato il secondo closing del fondo Kyip Impact Mission (Kim), raggiungendo una raccolta complessiva di oltre 40 milioni di euro.

L’operazione vede l’ingresso di GDA Invest, veicolo di impact investing promosso da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Fondazione Cariplo, e di Aurae Impact, prestigioso family office francese specializzato in investimenti a impatto. I nuovi partner si affiancano all’anchor investor Fondo Italiano d’Investimento e al Family Office italiano PFC – People For Change, consolidando una compagine di investitori di alto profilo istituzionale.

Il fondo Kim

Lanciato nel 2024 e classificato Articolo G SFDR, il fondo Kim è un veicolo di private equity dedicato a investimenti nei settori della salute e del benessere. Si tratta di ambiti caratterizzati da una domanda in crescita strutturale e organica — trainata da trend demografici come l’invecchiamento della popolazione e la necessità di rafforzare la medicina territoriale — che offrono un elevato potenziale di consolidamento industriale attraverso la creazione di piattaforme di servizi eccellenti e accessibili.

Il fondo Kim adotta un approccio “finance first”, dove la generazione di valore economico è intrinsecamente legata alla capacità dell’impresa di rispondere a bisogni sociali reali. Superando la visione dell’impatto come elemento accessorio o reputazionale, Kyip lo integra come leva di competitività industriale: la risoluzione di sfide strutturali — come l’accesso alla salute e la prevenzione
— trasforma le pmi in “infrastrutture di benessere”.

Il fondo ha già avviato il proprio percorso di investimento con operazioni in ambito sanitario, tra cui Confident Società Benefit, catena di cliniche odontoiatriche focalizzata sull’incremento dei tassi di prevenzione e sull’accessibilità delle cure, e Chiron Group Società Benefit, operatore attivo nella diagnostica per immagini e servizi poliambulatoriali che, attraverso il programma “Privato Sociale”, destina il 10% della propria capacità diagnostica a tariffe allineate al ticket SSN, riducendo attivamente le liste d’attesa.

Il commento

“L’ingresso di partner istituzionali e di investitori internazionali valida la solidità della nostra strategia e riffette l’attenzione verso modelli che coniugano rendimenti di mercato e impatto sociale misurabile. In settori come la sanità e la prevenzione, il capitale privato ha la possibilità di agire come catalizzatore industriale, creando piattaforme strutturate che migliorino l’accessibilità e la qualità delle cure sul territorio”, ha commentato Eugenio Conforti (in foto), partner e responsabile investimenti del fondo Kyip Impact Mission Fund (Kim) di Kyip Capital.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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