Casual Food rileva Temakinho

Casual Food, veicolo societario guidato dall’imprenditore Pierpaolo Sacchetti, ha assunto la guida di Temakinho, brand nippo-brasiliano noto per il concept “Japanese Sushi, Brazilian Soul”, attivo in diverse città italiane e all’estero. L’investimento è supportato da T Capital, società di investimento specializzata in operazioni di turnaround e sviluppo strategico, e da Didimos, società attiva nella gestione di ristoranti e strutture alberghiere riconducibile a Martina Musarella, moglie di Pierpaolo Sacchetti, che contribuisce al progetto con competenze operative e know-how nel comparto hospitality.

I dettagli dell’acquisizione

Il percorso di avvicinamento all’operazione ha avuto inizio nel luglio scorso, con l’acquisizione dei tre ristoranti di Roma, primo passo strategico verso la costruzione del nuovo assetto del gruppo.  Nello stesso periodo sono state avviate iniziative sul territorio, tra cui l’apertura — in formula franchising — di due pop-up stagionali a Panarea e Capo d’Orlando, che hanno rappresentato un primo banco di prova per nuovi modelli operativi e di espansione.

L’operazione è orientata alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla continuità delle attività, con l’obiettivo di preservare il valore del brand e rafforzarne il posizionamento sul mercato. Il piano industriale prevede una revisione del modello operativo, con un focus sulla semplificazione dell’offerta, una maggiore efficienza gestionale e lo sviluppo di un format replicabile. Parallelamente, è previsto un programma di espansione della rete, con l’apertura di nuovi punti vendita in piazze selezionate a maggiore sostenibilità economica.

Ricordiamo che nel febbraio 2024 la holding di private equity Mutares aveva firmato un accordo per acquisire Temakinho da Cigierre – Compagnia Generale Ristorazione, di proprietà di fondi consigliati da BC Partners. Nel luglio 2025 il management team della catena di ristorazione aveva ricomprato Temakinho.

Axel Indigo

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