Havant (Argos) compra Intesa. Gli advisor coinvolti

Havant (già SB Italia), società di innovazione digitale con oltre 20 anni di esperienza e leader
riconosciuto nelle soluzioni di trasformazione digitale e digitalizzazione dei processi, operante in sei
paesi e sostenuta da Argos Fund, ha annunciato oggi la firma di un accordo per l’acquisizione di
Intesa, una società benefit specializzata in soluzioni digitali per la gestione dei processi aziendali e i servizi fiduciari. Intesa è attualmente un’attività non core di Kyndryl, il più grande fornitore mondiale di servizi di infrastruttura IT. Il closing dell’operazione è previsto nelle prossime settimane, fatte salve le consuete condizioni di completamento.

Il team di Argos che ha seguito l’operazione è formato da: Jean Pierre Di Benedetto, Andrea Pavesi, Gabriele Scalco, Giacomo Egidi.

Chi è Intesa

Fondata nel 1987, Intesa è oggi riconosciuta come Qualified Trust Service Provider ai sensi del
regolamento eIDAS. Opera attraverso quattro piattaforme proprietarie — Intesa Sign, Intesa Hive,
Intesa ID
e Intesa CMS — che coprono l’intera catena del valore della firma elettronica,
dell’idenIficazione digitale, dello scambio EDI, della fatturazione elettronica e dell’archiviazione
conforme dei documenti. Intesa è inoltre tra gli attori italiani più avanzati nello sviluppo del European
Digital Identity Wallet, essendo già stata membro del Potential Consortium e ora parte del WE BUILD
ConsorIum, e fornisce il proprio contributo tecnologico e di conformità alle principali iniziaIve
europee.

L’integrazione con le competenze di Havant — tra cui l’intelligenza artificiale applicata, l’elaborazione
intelligente dei documenti e la compliance normativa — consentirà di introdurre sul mercato un
ecosistema digitale unico nel suo genere: completo, interoperabile fin dalla progettazione e conforme
all’intero quadro normativo europeo. L’operazione darà vita a un gruppo dotato di competenze uniche e complementari. Intesa apporta un portafoglio clienI di prim’ordine nei settori dei servizi finanziari, automobilistico, energetico e dei servizi pubblici, manifatturiero, della vendita al dettaglio e sanitario, oltre a una solida serie di certificazioni a testimonianza della sua eccellenza tecnica. L’operazione inoltre rafforzerà il percorso di crescita di Havant, che alla fine del 2025 ha superato i 70 milioni di euro di fatturato e punta a superare i 100 milioni di euro di fatturato entro la fine del 2026, proseguendo il proprio percorso di consolidamento in Europa dopo le acquisizioni di Archive-IT, itAgile,
Doxinet e Seta.

I commenti

“L’acquisizione di Intesa completerà la visione strategica di Havant: supportare le aziende durante l’intero ciclo di vita dei processi digitali, dalla firma ai daI, dall’identità certificata all’intelligenza artificiale. Insieme a Intesa, stiamo introducendo sul mercato un’offerta che oggi in Italia non ha eguali in termini di ampiezza, profondità tecnologica e compliance normativa”, afferma Massimo Missaglia, fondatore e ceo di Havant.

“La crescita di Havant conferma la validità del nostro modello di invesImento: un progetto
imprenditoriale italiano che, in pochi anni, si è evoluto da leader nazionale nella digitalizzazione dei
processi a attore europeo integrato nella trust economy. L’acquisizione di Intesa rappresenta
l’operazione più significaIva realizzata con Havant: apporta ricavi ricorrenti di alta qualità, tecnologia
proprietaria e una base clienti di prim’ordine, in un mercato in crescita strutturale sostenuto dal nuovo
quadro normativo europeo”, commenta Andrea Pavesi, partner di Argos Fund.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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