Smartness chiude round di serie B da 47 milioni guidato da United Ventures e Cdp

Smartness, scaleup AI-native fondata nel 2020 ad Arco, in Trentino, da Luca Rodella, Eugenio Bancaro e Tommaso Centonze, ha chiuso un round Serie B da 47 milioni di euro per finanziare lo sviluppo del primo sistema agentivo AI dedicato al settore hospitality. L’operazione porta il capitale complessivo raccolto dall’azienda dalla sua fondazione a oltre 60 milioni di euro.

Struttura del round e investitori

Il round — composto da equity primaria, secondaria e una componente di debito — è stato guidato da United Ventures e CDP Venture Capital, con la partecipazione dell’investitore esistente Partech, già lead investor del Serie A chiuso a fine 2023. Tra gli investitori che avevano sostenuto Smartness nei round precedenti figurano anche Techshop, i founder di Bending Spoons, Azimut e Rialto.

Secondo i dati di mercato disponibili, si tratterebbe del round più grande mai realizzato in Italia per una vertical SaaS company. Dal Serie A guidato da Partech, Smartness è cresciuta di oltre sei volte, affermandosi tra le software company europee a più rapida crescita nel settore hospitality, come riconosciuto dalla classifica Sifted 250.

Strategia e obiettivi di crescita

Con la nuova raccolta, Smartness punta ad accelerare l’espansione internazionale, completare acquisizioni strategiche in Europa e rafforzare lo sviluppo della propria piattaforma AI multi-prodotto. Nata come single-product company focalizzata sul dynamic pricing, la società si è evoluta in una piattaforma multi-prodotto che comprende CRM, pagamenti, property management system, guest communication e soluzioni AI operative.

Oggi Smartness opera in oltre 40 Paesi, con una presenza particolarmente forte in Italia e nell’area DACH (Germania, Austria e Svizzera), conta oltre 5.000 clienti e 190 dipendenti in 7 Paesi. L’azienda registra una crescita organica di circa il 10% mese su mese, esclusa qualsiasi contribuzione da acquisizioni. Per il 2026, l’obiettivo dichiarato è triplicare il fatturato.

La visione di lungo termine è quella di costruire il primo sistema agentivo (Agentic System) al mondo per hotel e case vacanze: una categoria tecnologica in cui il software non si limita a fornire strumenti, ma esegue direttamente attività operative per conto del cliente, dalla gestione dinamica dei prezzi all’interazione automatizzata con gli ospiti.

In foto da sinistra: Tommaso Centonze, Luca Rodella, Eugenio Bancaro

Axel Indigo

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