Green Arrow Capital perfeziona l’acquisizione di Dea Capital Alternative Funds e lancia 3 nuovi fondi

Green Arrow Capital (Gac) ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione del 100% di Dea Capital Alternative Funds sgr, concludendo positivamente l’iter autorizzativo avviato lo scorso agosto con le Autorità di Vigilanza competenti. Con questa operazione, il gruppo raggiunge 8 miliardi di euro di masse gestite, consolidandosi come il più grande gestore italiano attivo negli investimenti alternativi per dimensione.

I dettagli dell’operazione

La business combination dà vita a una piattaforma unica attiva negli alternative asset che integra competenze complementari e team di gestione, generando sinergie industriali e geografiche. Il nuovo gruppo, con oltre 160 professionisti, opererà tra Roma, Milano, Trento, Lussemburgo e Madrid attraverso sette strategie di investimento — Private Equity, Energy & Digital Infrastructure, Private Credit, Special Situations, NPL, Client Solutions e Real Estate — con 31 fondi e sette client solutions product.

Il completamento dell’operazione si inserisce nel percorso di crescita avviato da Green Arrow Capital, gruppo fondato nel 2012 da Eugenio de Blasio — azionista di riferimento ed executive chairman — e Daniele Camponeschi, group cio, affiancati da Alessandro Di Michele, managing partner e nuovo ceo della sgr. Tra i soci istituzionali figurano Intesa Sanpaolo, Enpam e Itas, mentre Francesco Maria Giovannini, partner e deputy chairman della sgr, e Stefano Russo, partner, hanno contribuito al percorso di crescita.

L’operazione permette a Gac di raggiungere una dimensione critica nel private equity, idonea a supportare il targeting di capitali istituzionali anche a livello internazionale. Un potenziamento che si lega all’istituzione, lo scorso anno, di Green Arrow Capital AIFM Sarl, la società lussemburghese volta a facilitare la gestione e la distribuzione di fondi alternativi a livello cross border. Tramite le proprie partecipazioni, il gruppo stima di contribuire allo sviluppo dell’economia reale con un impatto occupazionale pari a circa 25.000 posti di lavoro generati.

I tre nuovi fondi di Gac

Con il closing, GAC avvia la raccolta di tre nuovi fondi ad hard cap elevati: Green Arrow Infrastructure of the Future Fund II (GAIF II), con un target di raccolta di 1 miliardo di euro; Green Arrow Private Equity Fund IV Italian Champions (GAPEF IV), con un obiettivo di 500 milioni di euro; e Green Arrow Private Debt Fund III (GAPDF III), con un target di 300 milioni di euro. Il gruppo è inoltre già in raccolta nell’ambito real estate con il fondo Green Arrow Mi.To.

Sul fronte dell’espansione geografica, GAC intende accelerare il processo di internazionalizzazione già in essere, con focus sulla Spagna e su tutto il Sud Europa, puntando a competere con i grandi operatori sui mercati di riferimento.

Il closing dell’operazione coincide con un progetto di rebranding del gruppo, volto a riflettere un posizionamento più ampio e trasversale della piattaforma multi-asset. La nuova identità mantiene il naming e il simbolo della freccia — espressione di dinamismo e velocità di esecuzione — evolvendone il visual e il linguaggio per rappresentare la nuova dimensione del gruppo nei mercati finanziari.

Il commento

Eugenio de Blasio (in foto), fondatore ed executive chairman di Green Arrow Capital, ha dichiarato: “Questa acquisizione è l’evoluzione naturale del progetto che io e Daniele Camponeschi abbiamo fondato nel 2012. Insieme ad Alessandro Di Michele, managing partner e nuovo ceo della sgr, abbiamo costruito le fondamenta di una piattaforma multi-strategy oggi leader nella finanza per l’economia reale e in grado di competere su scala internazionale. Raggiungere questa massa critica, con l’operazione più importante del settore in Italia, è la conferma della solidità del percorso che abbiamo intrapreso fin dall’inizio. È un’operazione che premia la fiducia dei nostri stakeholder, a partire dai soci istituzionali Intesa Sanpaolo, Enpam e ITAS”.

Axel Indigo

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