Camperio sim vara la nuova governance

L’assemblea degli azionisti di Camperio sim, società indipendente di gestione patrimoniale con sede a Milano, ha completato un passaggio di governance nel segno della continuità. Enrico Drago (in foto) è stato nominato nel Consiglio di amministrazione in rappresentanza del Gruppo De Agostini, primo azionista della sim con il 35,5% del capitale. Alessandro di Carpegna Brivio ha assunto la presidenza della società, mantenendo la responsabilità diretta degli investimenti, mentre la carica di amministratore delegato è stata affidata al direttore generale Edoardo Riccobono, in società da oltre 15 anni.

Il nuovo assetto conferma la stabilità della compagine azionaria, sostenuta nel tempo da soci storici quali De Agostini, Finsev (famiglia Severgnini), Giuliani Group e di Carpegna Brivio.

I risultati 2025

Camperio sim ha anche approvato il bilancio dell’esercizio 2025, registrando un utile netto pari a 2,71 milioni di euro, in crescita di circa il 50% rispetto all’anno precedente. Il margine di intermediazione si attesta a 8,85 milioni di euro (+31,5%), sostenuto dall’incremento delle commissioni attive a 8,50 milioni di euro (+25%). Il patrimonio netto raggiunge 9,62 milioni di euro (+30%), con un ROE del 28,17% e un cost/income ratio del 54,01%. Sul fronte delle masse, il patrimonio complessivamente amministrato e gestito ha raggiunto i 2,23 miliardi di euro al 31 dicembre 2025, mentre le masse in gestione (AUM) si attestano a circa 1,78 miliardi di euro.

Camperio sim opera da oltre trent’anni come realtà indipendente, senza appartenere a gruppi bancari o assicurativi, senza distribuire prodotti propri e senza percepire incentivi commerciali di collocamento o retrocessioni da società prodotto. La remunerazione deriva esclusivamente dalla qualità dell’attività gestionale e dal rapporto con il cliente.

Axel Indigo

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