Underdog Global Partners e Ariel Investments offrono 2,2 miliardi di euro per rilevare il Napoli
Il Napoli potrebbe diventare americano. Secondo quanto riferisce “The Athletic”, Underdog Global Partners e Ariel Investments di Chicago, gruppo indicato come soggetto in grado di sostenere economicamente l’eventuale acquisizione, hanno offerto inizialmente 2 miliardi di euro ad Aurelio De Laurentiis per acquisire la squadra partenopea. L’offerta ora è stata ora ritoccata a 2,2 miliardi, riporta il quotidiano “la Repubblica”.
I dettagli della trattativa
De Laurentiis nel frattempo ha ammesso l’esistenza della trattativa e, per la prima volta in 23 anni di gestione, ha aperto all’ipotesi di cedere il Napoli. Nel caso in cui decidesse di accettare l’offerta, incasserebbe una delle plusvalenze più alte nella storia dello sport. De Laurentiis rilevò il club nel settembre del 2004 a seguito del fallimento, quando la squadra era in Serie C. Oggi, la cifra offerta dal consorzio Usa equivarrebbe a oltre 50 volte la somma inizialmente investita. La proposta non si limiterebbe alla sola squadra, il piano include anche un impegno economico per le infrastrutture, con una proposta di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona.
Chi è Underdog Global Partners
La holding americana non è nuova agli investimenti nello sport italiano, avendo già acquisito il controllo del Campobasso e, lo scorso maggio, del Napoli Basket. Il progetto è quello di creare una holding multisportiva: a lungo termine Ugp, scrive sempre “The Athletic”, vuole richiedere una franchigia per la futura Nba Europe (il cui lancio è previsto per il 2027), unendo sotto un unico grande brand sia il Napoli Calcio sia il Napoli Basket.